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La Posta di Adf: l’ansia da Natale

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Written by Amiche di fuso

Carissime Amiche di fuso,

vi leggo da molto e mi sembra quasi di conoscervi personalmente!
Siccome sto per diventare expat come voi e ho il cuore in tempesta mi è sembrato naturale scrivervi, come sfogo.

(…) In breve: la mia destinazione è la Danimarca, partendo dal nord Italia, mio marito è già là da circa un anno e all’inizio di novembre lo raggiungerò con i nostri due figli maschi di 7 e 4 anni. (…) Vi chiedo una opinione per una cosa che dobbiamo decidere a breve: tornare o no nelle vacanze di Natale, considerato che partiamo il 4 novembre?Inizialmente davamo per scontato di sì anche perché in estate mio marito è tornato solo per una settimana però poi ci è venuto il dubbio se sia o meno controproducente per i figli in particolare per il maggiore. Ovvero immedesimandosi in lui: inizia una scuola nuova, in un’altra lingua (ostica tra l’altro) e non è neppure entusiasta. Dopo sole 6 settimane di questa “fatica” lo riportiamo qui da familiari e amici… sarà poi facile o più difficile di adesso riportarlo in Danimarca a riprendere la scuola?

(…) Ditemi il vostro parere, magari ci stiamo facendo un problema inutile per inesperienza. Io avevo letto da qualche parte che è opportuno per i bambini espatriati un “periodo di attaccamento” di qualche mese alla nuova vita per consolidarsi un po’ prima di effettuare un rientro a casa.

Un abbraccio sincero a tutte”

 

Ore 12.21 di Houston:

Valentina Houston. Ragazze, avete visto la  mail di questa lettrice di fuso?

Ore 12.23 di Lima:

Nadia Peru : Io a Natale non tornerei, ma sono il Grinch quindi non faccio testo! Ho fatto il primo Natale all’estero con la bambina ed è stato molto bello, un momento intimo tra noi che è impossibile da fare in Italia con tutti i parenti. Tornerei in un momento senza feste in modo da non scombussolare i bambini e godersi la nuova vita!

Ore 12.25 di Houston

Valentina Houston : Però se tornano a Natale da una parte i bambini si godono il Natale in famiglia e dall’altra se la loro famiglia è collaborativa anche lei e il marito si possono godere un po’ di tempo insieme mentre in Danimarca probabilmente sono soli senza supporto, babysitter etc, perciò è l’occasione anche per loro di tirare il fiato.

Ore 19.26 di Milano

Valentina Germania: Secondo me va a sentimento: se lì ti viene la depressione che ne so per il buio, il freddo, la solitudine etc, sai che torni a casa e ti rilassi, torni, se invece ti piace un sacco e non ti esalta l’idea di tornare in famiglia, resti, ti diverti  e approfitti dell’esperienza, magari per scoprire il posto. Dipende anche se hai una famiglia che ti pressa e non ti esalta tornare, se invece hai una bella famiglia, c’è una bella atmosfera e puoi pure riposarti allora torna a casa,  insomma fai quello che ti piace di più. L’importante è che i bambini non saltino giorni di scuola.

Ore 12. 29 di Houston

Valentina Houston: Non so dove stiano in Italia e quanto gli possa costare un biglietto d’aereo per tornare…noi siamo rimasti a Houston il primo Natale perché i biglietti sono una botta ed eravamo appena arrivati da tre settimane, cambiare di nuovo fuso per pochi giorni sarebbe stata una fatica notevole per noi e per le bambine. Alla fine dice che stanno nel Nord Italia, possono pure rimandare la decisione e aspettare quando si arriva in zona natalizia, piuttosto se il 23 sera i bambini danno i numeri, fai il pieno e li metti in macchina e vai, non sono 27 ore di auto come da Copenaghen a Pozzallo, per dire il posto più lontano d’Italia  (ho guardato ora su google map)

Ore 12.34 di Lima

Nadia Peru: Io non rientrerei. Ero in Romania il primo Natale della bambina ed era un’ora di aereo

Ore 19.35 di Milano

Valentina Germania: Anche io primo Natale del mio maggiore l’ho passato in Svizzera ed è stato uno dei migliori della storia, però non avevo il figlio in depressione da trasferimento.

Ore 12. 38 di Lima

Nadia Peru: Se i bambini la prendono male effettivamente dalla Danimarca è fattibile tornare velocemente ma pensarci già da Settembre mi pare un po’ presto, io ancora non so quando è il Natale! Dipende anche dalle vacanze che hanno i bambini, che non perdano giorni di scuola. C’è da valutare quanto il bambino potrebbe ancorarsi  tornando e poi starebbe peggio a tornare indietro. Io non li riporterei, ma ripeto sono il Grinch, veramente. E poi dai, Copenaghen a Natale dev’essere bellissima! Secondo me se ai bambini gliela fai vivere bene sono contenti di restare, vedrai quando saranno lì e vedranno Lego city, altro che!

Ore 12.42 di Houston

Valentina Houston: E invece, restare a Copenaghen e far venire i nonni o qualche zio? Anche solo dal 23 al 26, così loro non si spostano, non c’e trauma da rientro però  i bambini si godono l’affetto della famiglia in trasferta?

Ore 12.43 di Milano

Valentina Germania: Ecco, ottima soluzione!

Ore 12.44 di Houston

Valentina Houston: If you can’t fix the problem make it bigger, se invita i nonni salva capra e cavoli e nel caso non vengano non le rimane nulla sulla coscienza rispetto ai bambini.

Ore 12.45 di Lima

Nadia Peru’: Best risposta, anche perché io non voglio tornare a Natale e farò così!

Ore 19.46 di Milano

Valentina Germania: Oh mi ha fatto venire voglia di Natale a Copenaghen!

 

Intanto che noi tre ciacolavamo, abbiamo chiesto alla nostra Alessia Lousiana  5 motivi per passare il Natale in Danimarca, memore della sua esperienza anni fa:

1)  perché Copenaghen a Natale è bellissima. Ci sono decorazioni da fiaba (è il paese di Andersens duh…).

2) Il cibo, a parte quell’anatra buonissima rovinata dalla panna al rafano, è molto interessante, specialmente i dolci come il riso alla mandorla dove chi trova la mandorla intera vince un premio (che non sono una bambina, ma l’avevo trovata e mi ero esaltata tantissimo).

3) Il fatto di venire a contatto con culture diverse e scoprire come si festeggia nel nuovo Paese di adozione, secondo me ti fa integrare meglio.

4) Il rito delle candele vere accese sull’albero ogni sera.

5) Il preparare il cibo per gli elfi (risengrød) da lasciare la sera in casa per loro. E poi mille altre cose. Secondo me dovrebbero passarlo là. E se non l’ha già vista, le consiglio di guardare Rita, un telefilm danese disponibile su netflix bellissimo, aderente alla realtà, basato sulla vita di un’insegnante in una piccola scuola

Cara lettrice di fuso, qualunque cosa deciderai,  metti poi  una foto del tuo Natale sulla nostra pagina Fb!

 

 

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Amiche di fuso

Amiche di fuso è un progetto editoriale nato per dare voce alle storie di diverse donne, e non solo, alle prese con la vita all'estero. Vengono messi in luce gli aspetti pratici, reali ed emotivi che questa esperienza comporta e nei quali è facile identificarsi. I comuni denominatori sono la curiosità, l'amicizia e l'appoggio reciproco.

4 Comments

  • Io tornerei perchè mi piace il natale a casa. Qui non si sente proprio l’atmosfera Natalizia perchè fa caldo e perchè i cristiani sono pochini rispetto a Indu e Mussulmani che ovviamente non lo festeggiano. Ma non tornerò perchè per mio marito significherebbero due giorni tra andata e ritorno su una settimana…quindi ripieghiamo alle Maldive che sono a un ora e mezza di volo da qui, spendiamo in totale come per i soli voli da e per l’Italia…e io tornero’ a febbraio un mesetto…non ce la faccio più di 6 mesi alla volta senza tornare.
    PS : il Natale credo che per noi Italiani sia comunque lo stare con la famiglia, quindi se i genitori ci raggiungono …tutto risolto!

  • L’idea di invitare i nonni é ottima. Se coinvolgi i bambini nella preparazione, li aiuti anche ad apprezzare il Natale danese. Cosa vogliamo far vedere ai nonni? e cosí si concentrano sulle cose piú interessanti e belle.
    Il nostro primo Natale in UK é stata una festa fantastica: i miei sono venuti a trovarci e l’abbiamo festeggiato con due altre famiglie expats, tutti a casa nostra. C’erano i crackers a tavola e alle 3 tutti davanti alla TV per il discorso della regina. Un Natale memorabile!

  • Io non ho figli, ma ho lo stesso dilemma… sono partita con mio marito per gli Usa a metà settembre e quindi non pensavo di tornare per Natale visto il costo del volo.. però il dubbio rimane, soprattutto perchè mia mamma insiste parecchio affinchè io torni. Passare il Natale in famiglia ovviamente mi farebbe piacere, però è anche vero che ora abbiamo il nostro appartamento, i nostri ritmi, spero entro dicembre che ci saremo anche adattati di più..e forse tornare a casa per pochi giorni sotto Natale sarebbe solamente uno stress e renderebbe più difficile ripartire per l’America. L’idea migliore anche secondo me sarebbe far venire i nonni.. di modo che si possa passare tutti insieme le feste nel luogo che ora è diventato casa. Io ho considerato l’idea di fare venire i miei genitori per Natale, ma a parte che loro non sono molto convinti, io vivo in una zona mooolto fredda e nevosa, per cui non sarebbe il periodo dell’anno migliore e mi sembra che si perdano l’occasione di venire in un periodo dell’anno più favorevole e in cui si può fare i turisti e non bisogna stare in casa tutto il giorno per non congelare!!! Se fossi in Danimarca, con il costo degli aerei decisamente più basso rispetto all’America, chiederei sicuramente ai miei genitori di venirmi a trovare..e poi li farei tornare di nuovo in estate!

  • Io il ritorno in Italia per il Natale lo vivo come uno stress. Da più di 10 anni nella Svezia del sud (non lontana dalla Danimarca:-)) ho ormai una vita talmente diversa da quella che avevo a Roma che a volte solo il pensiero di dover passare le feste natalizie nella frenesia romana, dover in pochi giorni incontrare tutti e dover mangiare di tutto e di più mi mette solo paura, nessuna gioia. Ed ogni anno si pone la stessa domanda tornare o non tornare, uffa!! 🙁

    Forse il vostro primo Natale insieme dopo l’espatrio in Danimarca dovreste passarlo in Danimarca :-). Ma avete ancora tempo per pensarci, vedete come va per i bambini. La lingua è difficile, peggio dello svedese, ma si sa i bambini imparano più velocemente e facilmente, Dai dai che andrà bene! Dove starete?

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