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Dall’Australia: Valentina

Written by Guest

Ecco la seconda puntata dell’avventura Australiana di Valentina: si era raccontata su Amiche di Fuso in questo post quasi un anno fa quando aveva ottenuto il visto per potersi trasferire con la sua famiglia in Australia e ora ci aggiorna sul suo arrivo e sulle evoluzioni: la prova che ce la si può fare e ce la si fa! Seguitela nel suo blog Parliamo di Australia dove racconta appunto del suo espatrio. 

Come promesso eccomi ad aggiornarvi sulla nostra piccola follia, in un giorno molto speciale, perché proprio oggi festeggiamo i nostri primi 6 mesi di Australia e possiamo dire: “Ce l’abbiamo fatta!!!”

Che cosa è successo in questi primi 6 mesi?

Di tutto e di più, come capita a tutte le famiglie che si trasferiscono all’estero e l’inizio è un delirio con picchi di adrenalina vertiginosi.
Noi abbiamo avuto la fortuna di condire tutto con un colpo di fortuna clamoroso, ovvero mio marito G dopo soli 3 giorni che eravamo a Perth ha trovato un ottimo lavoro grazie ad un contatto lavorativo surreale che arrivava direttamente dalla sua mamma in Italia. Proprio vero che la mamma è sempre la mamma ;). G è stato molto bravo a farsi valere, il suo curriculum era proprio ciò che stavano cercando e così ha iniziato subito con un contratto di prova di 3 mesi e poi con un contratto per 1 anno.

Uno dei motivi che ci ha fatto scegliere Perth: l’Oceano!

Io all’inizio mi sono dedicata alla ricerca della casa insieme alla ricerca della scuola per mia figlia 2G, dragandomi la città con un caldo bestiale insieme alle mie bimbe alla guida della nostra nuova macchina chiamata Bianca. Per aggiungere un po’ di pepe al tutto, le visite alle case sono solo nella fascia oraria 12 – 14 (la più calda ed in orario da pisolino) e la guida è a sinistra!

Nel frattempo ci siamo iniziati ad ambientare, abbiamo imparato a conoscere la città, abbiamo fatto tutte le varie burocrazie ed abbiamo stretto le prime amicizie principalmente grazie alla scuola di 2G.Il processo è stato molto veloce perché le regole sono chiare e la burocrazia molto snella. Noi ci siamo impegnati moltissimo ed in soli due mesi ci siamo “sistemati”.

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A scuola

A questo punto a fine Marzo, dopo aver trovato una babysitter per la piccolina 3G, ho iniziato la mia ricerca di un lavoro come architetto. Perché il nostro “progetto Australia” aveva tre obiettivi: esperienza internazionale per G, bilinguismo per le bimbe e ritorno in uno studio di architettura per la sottoscritta, anche detta MammArch ;).

Non è stato facile trovare lavoro perché il mio curriculum da libero professionista era abbastanza strano per la realtà locale dei grossi studi e la mancanza di esperienza in Australia costituiva un grosso limite. Dopo un mese e mezzo di cocciute ricerche, innumerevoli cv spediti ed altrettanti NO ricevuti, il primo risultato è stato una collaborazione come libero professionista per un costruttore locale alquanto folcloristico.
Poi a fine Maggio è arrivato un altro grande risultato: un contratto di prova di 3 mesi per un grosso studio australiano!

Il lavoro prevedeva un orario di lavoro full time e dopo solo due settimane mi sono resa conto che avevo assolutamente bisogno di stare più tempo con le mie bimbe, specialmente con la piccolina di soli 2 anni. Così ho chiesto un orario più flessibile e mi è stato concesso senza troppi problemi. Ovviamente lavoro come una matta per cercare di far pesare il meno possibile la mia mancanza dallo studio, ma vengo ampliamente ripagata tutte le volte che posso svegliare la piccolina dal pisolino ed andare a prendere la grande a scuola!

Il bilancio è quindi super positivo e tutte le nostre fatiche ed il nostro impegno sono stati ampliamente ripagati.
L’Australia e Perth non sono solo “rose e fiori”, ci sono anche qui tanti pro e contro ed in qualità di immigrati non abbiamo molte certezze.
Di sicuro il fatto di esserci trasferiti con il visto da Permanent Resident, ovvero abbiamo gli stessi diritti dei cittadini australiani, ci ha aperto molte porte a livello di assistenza sanitaria, di rimborsi per il costo dell’asilo nido, ma soprattutto ci ha facilitato nella ricerca del lavoro, perché spesso la questione visto può essere un problema per le aziende.

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È sbocciata la primavera…speriamo che si porti via anche tutti i malanni invernali 😉

Al momento siamo felici, soddisfatti della nostra scelta e degli ottimi risultati ottenuti. Ovviamente non cantiamo vittoria, ma continueremo ad impegnarci e a dare il massimo seguendo il mio nuovo motto: avanti tutta, un passetto alla volta! 😉

Valentina, Australia.

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3 Comments

  • Ciao Valentina che bello il tuo post! Io abito a Baldivis che si trova a 50km a sud di Perth, il posto è bello ma un po isolato e completamente divso dalla realtà italiana! L’Australia è bella e molto efficiente! ho avuto occasione di girare i dintorni e non c’è ninte di più bello dell’Oceano! Quello che mi manca è il contatto con le persone!
    Buona avventura!
    Francesca

  • Ciao e grazie per il tuo commento!
    Ho cercato su Google maps, sei vicino a Rockingham giusto?
    Io ho stretto amicizia principalmente con stranieri in Australia, perché con i “perthiani” doc è più difficile avere argomenti in comune. Devo dire, però, che sono mediamente tutti molto gentili e disponibili se chiedi loro aiuto, cosa molto bella perché ti fa sentire accolto in un paese straniero 😉
    In bocca al lupo anche a te!

    • Ciao,
      Si il posto è quello ed è un paesino con case e case! Anche per me è più facile creare contatto con altri italiani, ma quando ho avuto l’occasione di entrare in confidenza con gli australiani sono rimasta piacevolmente sorpresa! Magari ci vediamo a Perth quando capito da quelle parti!

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