Desperate! Expat life

La chat di amiche di fuso: 100 e 1 motivi per cui finisco sempre chiusa in bagno

amiche di fuso
Written by Mimma Kuwait

Faccio outing: ho una malattia.

Sono dipendente dalla chat di amiche di fuso.
Lo so, ve ne abbiamo parlato spesso, ma forse voi pensate che siamo un gruppo di donne che si supporta e che parla della vita all’estero e di quello che ci accade.
Una sorta di centro di ascolto. Bè, non è proprio così. Non solo almeno.

Abbiamo tutte storie interessanti e profili mica male.
Lauree, master, esperienze importanti.
Insomma siamo proprio il modello di donna del terzo millennio.
Con un buon background culturale e carattere forte, che ad un certo punto sono andate a vivere all’estero.

Quello però che ci accomuna davvero e che ha fatto da collante è che parliamo TANTO.
Tantissimo anzi e siamo in grado di passare da un argomento all’altro, che solo per riuscire a starci dietro ci vorrebbe un master in comunicazione senza sosta.
Certo c’è chi parla meno, chi di più. Ma in generale si chiacchiera tanto.
Al punto da far ingelosire quasi tutti i mariti. “Ma sicura che è una chat di donne? Che avrete mai da dirvi tutto il giorno???“.

Ma soprattutto la verità è che, a turno, siamo tutte chiuse in bagno per poter leggere la chat.
Per poter rispondere al messaggio.
Per farci una risata in santa pace, anche se ridere con un telefonino in mano ti fa sentire un po’ scema.
Per sfogarti un pochino.
Ebbene, da adolescente mi chiudevo in camera con la scusa dei compiti per avere un po’ di privacy da sorelle e genitori e magari scrivere sul diario.
Oggi, ultraquarantenne, mi chiudo nel bagno per leggere le chiacchiere delle mie amiche di fuso e avere un po’ di privacy da marito e figlia.
Che poi cosa avremo da dirci di così importante???

amiche di fuso

Bè tantissimo.
Abbiamo l’esperta dei messaggi vocali, Valentina, con urla di richiamo dei suoi tre figli incluso, che passa dal commentare la situazione geopolitica mondiale a contarci quanti chili di panni sta piegando. Senza contare che abbiamo deciso di metterle un gps sottocutaneo per capire dove si trova. E’ sempre in giro senza mai fare una piega. Con profonda stanchezza nostra a leggerla e sua completa serenità al riguardo.

Abbiamo l’esperta di fashion, Nadia, che alla domanda “Ragazze sono alla ricerca di bei modelli di ballerine” lei è subito pronta a inviare le foto delle ultime tendenze. Facendo lo stesso con qualsiasi tipo di informazione ti serva. Da bravo ingegnere è un po’ “furio”, ma senza ansia da prestazione.

C’è Elena che fa battute a tutto spiano, fa scherzi, video in cui si commuove per le cose che fanno i suoi figli. Manda foto di vestiti in cui riesce ad entrare nonostante siano passati 10 anni e noi la odiamo un pò.

C’è Monica che ci racconta la sua vita in India, tra conferenze da preparare, arditissime lezioni di yoga e mille attività che si organizza nel suo compound. Ma sopratutto lei è stata a un ritrovo di OSHO !! E io che pensavo che era solo una pagina divertente di Facebook con immagini esilaranti.

Veronica e Alessia sono le neo mamme. Ogni tanto si sfogano con noi e ricevono coccole e super pacche. Da noi che mamme perfette non lo siamo per nulla. Fra noi vige il motto “Va tutto benissimo visto che lo decidi tu”. Con Alessia discorriamo anche tanto di oroscopi e sfighe varie.

Federica, la più disciplinata, quella che cerca di leggere tutti i messaggi e lo fa alla sera. Così spesso è capitato che si sia addormentata con il telefonino in mano.  E al mattino poi ha dovuto ricominciare con gli altri 500 messaggi accumulati nella notte.

Claudia, la più giovane e la più lontana, che per via del fuso si ritrova TROPPI messaggi da leggere e ci chiede: “State tutte bene? E’ successo qualcosa di grave??”. E alle nostre rassicurazioni ci scrive “Quanto siete logorroiche”.  Vedi cosa succede a crescere giovani adf …

Vale che chiamiamo per cognome Cavalli, come a scuola, perché di Vale nel gruppo ce ne sono tante, che da brava coach ci manda foto di quello che vede dalla sua finestra svizzera e solo per questo, insieme a Serena, si meritano il premio “come sopravvivere al grigio” e il nickname 50sfumaturedigrigio.

Serena è la nostra blogstar, ma lei fa finta di niente. Testa bassa a lavorare e a studiare. Sogna sempre l’Australia e quest’anno non ha nemmeno il tempo di pensare a quanto non le piace Aberdeen tanto è occupata.

Poi c’è Drusilla che ogni tanto compare, quando ci prende il momento folle e  parliamo di diete e di quanti chilogrammi vorremmo  dimagrire, e scrive “Anch’io ho la pancia” e noi tutte a risponderle “BUUUUUUU”.
Lei che ha in casa il centro figurella dove tutte vorremmo vivere con un esperto dietologo: suo marito. Si vocifera che da quando è sposata con lui ha perso 10kg seguendo i suoi menù.

Greta che, nonostante sia molto presa tra il suo impegno di insegnante nella scuola elementare, le sue infinite creazioni a casa e l’intrattenimento montessoriano dei suoi figli, interviene sempre nella chat e prova SEMPRE  a convincerci a scrivere un libro. L’altro giorno ha pure mandato l’elenco dei capitoli!

Cristina che ogni tanto interviene e ci racconta episodi della sua vita in africa. Facendoci sentire tutte fortunate per dove viviamo. E non è che nel gruppo siamo messe tutte così bene.

Poi vabbè ci sono io. Famosa per i miei tormentoni #facciunpost , per la richiesta di foto e per le diete.

Insomma, la nostra chat è come la vita vera, piena di tutto. Di risate, di lacrime, di storie.
Così piena e chiacchierona che per parlare del blog abbiamo dovuto create chat separate, quella della redazione, degli editor, dei social. Senno ci saremmo perse in quel fiume di parole.
Chiacchierone ma pur sempre secchione!

L’altro giorno la chat ha avuto una accelerata pazzesca.
Stiamo infatti organizzando mega raduno per questa estate.
Come al solito non potranno esserci tutte, come già era successo l’anno scorso e quello prima ancora. Ma ci saremo in diverse.
Ci saranno pure i figli.
Questa la grande novità.
Quindi è stato tutto un dibattere su quando, dove, come.
Siamo giunti alla conclusione che ci serve un posto raggiungibile in treno e un prato dove mollare i figli a giocare.
Ma alla fine credo che qualsiasi posto sceglieremo scapperemo tutte in bagno!

E sì, sono certa che l’unico luogo dove potremo parlare con calma sarà quello.

Il bagno.

Però questa volta meravigliosamente guardandoci negli occhi!

Mimma, Kuwait

 

 

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Author

Mimma Kuwait

Giovane quarantenne, mamma di una very funny girl, partita per amore per Kuwait City al grido di “oh poverina” e “ma non ti annoi” sono riuscita a realizzare una grande impresa in mezzo al deserto: trovare il mio vero io. Terrona, comunicativa, pr, scrittrice, sostenitrice della forza del pensiero positivo e grande estimatrice dell’amicizia tra donne di tutte le razze, lingue ed età.

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