Expat life

Le cose che odio delle vacanze in Italia

le 10 cose che odio delle vacanze in Italia - Amiche di Fuso - www.amichedifuso.com
Written by Mimma Kuwait

Ormai ci siamo.
Chi più chi meno è pronto per le vacanze.
La maggior parte di noi trascorrono le vacanze in Italia. O almeno una parte. E se da un lato prima della partenza c’è il countdown, la gioia, dall’altra ci sono degli aspetti che invece delle vacanze in Italia non ci piacciono proprio.
Con le amiche di fuso ne parlavamo e allora ho pensato di stilare un elenco. Per raccontarvi i nostri pensieri ma anche per sentire le vostre idee.

Le dieci cose che in quanto amica di fuso odio delle vacanze in Italia

1) Le valigie. Perché devo rifarle mille volte per i vari spostamenti, perché sono sempre in mezzo, visto che non ho una casa mia, e sostituiscono l’armadio. Senza contare che questa fatica non è mai ripagata, visto che il mio abbigliamento alla fine non è mai totalmente adeguato e mi manca sempre qualcosa. E al rientro non avrò spazio per i nuovi acquisti che non indosserò mai nella mia patria straniera.

2) Il dover correre in giro come una trottola per vedere tutti con il risultato che io sono esausta e gli amici e parenti non sono comunque mai soddisfatti.

3) Arrivare a casa e dover risolvere le mille cose burocratiche in pochi giorni.

4) Andare a fare un sacco di visite mediche in soli 15 giorni: dentista, ginecologo, senologo, controllo nei.

5) Che se accendi lavatrice+forno+phon salta il contatore.

6) La mancanza di solitudine, della possibilità di potersi  ritagliare  dei momenti solo per me stessa  (ovviamente all’estero soffro di averne fin troppo).

7) Che mi devo preoccupare di più del mio aspetto, che devo essere sempre vestita di tutto punto per uscire perché incontri sempre qualcuno che conosci!

8) Sentirmi dire: “Ma dai…tu vivi all’estero, che ne sai di questo, cosa vuoi capire!”

9) Dover stipare ed occultare tutti i viveri al rientro nella mia patria adottiva. E sono sempre tanti!

10) Stare a casa dei parenti per più di due giorni.

Troppo cattive? Abbiamo detto tutto o manca qualcosa?
Aspettiamo i vostri commenti!

Mimma, Kuwait

 

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Author

Mimma Kuwait

Giovane quarantenne, mamma di una very funny girl, partita per amore per Kuwait City al grido di “oh poverina” e “ma non ti annoi” sono riuscita a realizzare una grande impresa in mezzo al deserto: trovare il mio vero io. Terrona, comunicativa, pr, scrittrice, sostenitrice della forza del pensiero positivo e grande estimatrice dell’amicizia tra donne di tutte le razze, lingue ed età.

9 Comments

  • Condivido tutto! Aggiungerei sorbirmi i vari commenti della gente. La maggior parte pensa che perché vivo all’ estero sono diventata milionaria…mah! E persone che non sento mai che si fingono disperate all’ idea che io viva all’ estero è che chiedono mille volte quando torno..

    • Laura, hai proprio ragione. I commenti della gente che non si è mai spostata dall’Italia fanno davvero ridere. Io sono stata expat per 7 anni e per ora sono ritornata, a lavoro ieri una collega mi fa: “anche a me sarebbe piaciuto andare all’estero, ma sai ho dovuto lavorare così tanto”. Pronto?! Come se io per 7 anni abbia fatto vacanza.

  • la 2!!!!!!!!!! e la 6,7 e 8!!!!
    Corro in modo isterico cercando di vedere quasi tutti…Torno esausta…
    Mi mancano i momenti di silenzio ..di …”io da sola”…..lasciare che il tempo mi scorra addosso senza essere scandito da ritmi non più miei….
    Il vestirmi ..o travestirmi? per incontrare persone conosciutissime….per essere in linea…con cosa!!???…..AH…meravigliosa libidine del tornare a casa , nella nuova patria…..scelta e riscelta una e mille volte….un abbraccio, Mimma!!!

  • Direi che ci sono tutte!
    Io poi ci aggiungo il “tornare a essere una figlia adolescente”, che è un po’ l’effetto revival forzato quando stai nella tua casa d’infanzia con i tuoi. Anche se ci vai con tuo marito, anche se hai abbondantemente superato i 30 anni.

  • Io non sopporto quando mi dicono che abito in Inghilterra (in Italia tutta la UK e’ Inghilterra!) e poi non capisco quando mi dicono che tutto il mondo e’ paese, e se cerco di spiegare come funzionano le cose dove abito io gli sembra impossibile dato che secondo loro e’ dappertutto uguale 🙂
    Nicoletta, Scozia

  • Ciao Mimma. Nelle foto che fai sei sempre fighissima, vestita come se stessi andando ad un ricevimento … in Italia come ti vesti per non sentirti adeguata? Mi ha colpita sta cosa! Un paio si, le ho trovate biricchine (cattivelle no, non penso davvero tu voglia essere cattiva) Ma se stai 10 mesi l’anno via e due mesi in Italia, mi pare normale che i parenti e amici che ti amano ti vogliano vedere, non mi pare un gran sacrificio dai … hai 10 mesi per non “trottolare” Qui mica abbiamo il petrolio, siamo un Paese benestante, ma non straricco! l’elettricità non si può consumare come se non ci fossero limiti (te lo dico sorridendo perchè penso che il Kuwait abbia altri limiti ma certo non questi) Stare dai parenti due giorni … poveri parenti. Io se fossi un parente ci resterei assai male a leggere questa cosa, dico davvero. Per il “voi, noi” rispetto all’Italia, non voglio dire nulla, avete un punto di vista diverso, com’è normale che sia, bisogna rispettarsi reciprocamente. Per tutto il resto … BENTORNATA!

    • Ecco, nel tuo punto di vista si racchiudono tutte le incomprensioni che nascono quando si torna in Italia in vacanza.
      1- certo che tutti hanno voglia di vederti e tu hai voglia di vedere loro. Ma queste, nel mio caso, sono le mie ferie. E se uso tre settimane per tornare in Italia, non ho ferie per altri 11 mesi. Come rientro in Australia vado al lavoro…gli altri mesi dell’anno non sono fatti per riposarmi, sono li per lavorare purtroppo…
      2- casa dei genitori…ah come sarebbe più facile se a 40 si avesse il diritto di andare in albergo senza offendere o ferire nessuno….invece no, sembra il grande degli insulti. Ed eccoci qui, a 40 regredire nel ruolo della figlia adolescente, con stessi coprifuoco ansie e discussioni di 15 anni prima…
      Risultato? Ho deciso che tornerò ogni 3 anni, così da poter avere anche un po’ di tempie soldi per una vacanza vera, una volto ogni tanto…

  • Cosa che odio davvero quando si dimenticano che sono italiana anche se vivo all’estero! Del tipo “ah ma da noi si fa così ” , “ma il vostro governo fa questo è quello…”, “ma voi avete orari tutti diversi”
    Ehi ! Vivo all’estero ma sono italiana a tutti gli effetti , a casa mia si pranza alle 13, il mi governo è quello italiano e soprattutto so benissimo come si usa fare in Italia ! Che nervoso !

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