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Kit di emergenza terremoto – consigli dal Perù

Written by Nadja Perù

Lo sapevate che il Perù è un paese ad alto rischio terremoto? Io sì e ben prima di venire. Parte del mio corso di studi prevedeva lo studio dei movimenti tellurici e ovviamente il Sud America era ben presente in vari esempi di disastri naturali.

Devo dire che la mia parentesi di vita a Parma mi aveva ben preparato a questi eventi (seppur in maniera non esagerata per fortuna). Mentre vivevo lì (2011/2012) ci sono stati vari terremoti belli forti che mi hanno fatto capire di cosa stavamo parlando.

Capite bene che per me che vengo dalla Sardegna il terremoto è un fenomeno di cui avevo sentito parlare solo teoricamente. Qui a Lima è mio compagno giornaliero. Scosse di diversa entità (bassa) ma continue. A volte si sentono per bene, altre volte le rilevano solo i sensori, a volte io non le sento e i miei amici nei piani alti degli edifici sì. Insomma. Qui si balla tutti i giorni e non nel senso divertente del termine!

Una cosa però la devo dire. Il paese sa come istruire la popolazione su questi eventi imprevedibili. Vi racconto come.

Ogni mese circa si fanno esercitazioni con evacuazione di tutti gli edifici per interiorizzare tutti i passi da fare in caso di terremoto o tsunami (Lima è affacciata sull’oceano e il rischio è sempre molto alto). In ogni mezzo di comunicazione (TV, giornali e volantini distribuiti in ogni palazzo) ti viene spiegato come preparare un kit di emergenza da portarsi dietro in caso di evacuazione improvvisa. Le esercitazioni vengono fatte in diverse ore del giorno o della notte e tutti sono obbligati a partecipare (pena una multa). Nelle scuole di tutti i gradi (dal nido all’università) mensilmente si fa un’esercitazione per insegnare ai bambini più piccoli (e confermarle ai più grandi) le cose da fare in caso succeda. Ho il video del mio piccino che va nell’area sicura con le mani in testa e poi con calma si siede con gli altri nella posizione assegnata. Anche la più grande è ben istruita per la situazione. Capite bene che se anche tutto questo mi lascia una certa angoscia ogni volta che ci penso, mi rassicura da un altro lato perché so che loro sono consapevoli di come muoversi. Tutti sono ben informati e anche se immagino che in caso di evento eccezionale non so quanta calma si riesca a mantenere, so che i miei bimbi sono in ottime mani con persone preparate a (quasi) tutto.

Io spero non mi serva mai, e anche a voi, ma vi scrivo quello che è presente nei nostri kit di emergenza e magari potete prendere spunto e preparane uno anche voi (o potete aiutarmi a farne uno migliore!). Eccolo qui:

kit_emergenza_Amichedifuso_Nadja

Noi abbiamo degli zaini (3, uno per ogni bimbo e uno più grosso per me e mio marito), con varie tasche (non devono pesare più di 8 /10 kg l’uno) con al’interno:

  • acqua
  • cibo non deperibile (scatolette varie, creckers, cioccolato in barretta, etc necessario per almeno 72 ore)
  • se avete bimbi piccoli biberon, latte in polvere o omogeneizzati
  • kit di primo soccorso (li potete trovare già pronti nei supermercati o farmacie)
  • guanti monouso
  • giubbini
  • torcia  a batteria o ricarica a molla
  • accendino o fiammiferi
  • articoli di igiene (carta igienica, fazzolettini, gel antibatterico, assorbenti e pannolini per i bimbi, salviette)
  • medicine generiche o salvavita (e magari copia della prescrizione medica)
  • abiti di ricambio e giacche pesanti (anche se dovesse succedere in estate la sera fa fresco e avrete bisogno di coprirvi)
  • coperte in pile
  • asciugamani (anche piccoli )
  • una radio portatile con pile di ricambio
  • un fischietto (sembra inutile ma è molto importante averne uno a portata di mano per segnalare ad esempio la vostra posizione)
  • una corda
  • un coltellino multiuso
  • documenti (in originale o copia)
  • agenda con numeri di emergenza
  • una USB con copia della vostra documentazione importante
  • una mappa della zona se la possedete
  • un telefono cellulare con magari un caricabatteria esterno
  • copia delle vostre chiavi
  • soldi in contanti
  • giochi per i bambini (un kit tipo quello che vi portate in aereo va benissimo)
  • se avete animali domestici non dimenticatevi di loro (cibo e ciotoline per acqua)

Spero questo post vi sia utile. Io spero che i miei zaini rimangano intatti e non li debba mai usare!

Avete altre cose da aggiungere?

Nadja, Peru

 

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Author

Nadja Perù

Espatriata per lavoro ormai più di 10 anni fa, con mio marito abbiamo vissuto in Serbia, Romania, Bulgaria, Arabia Saudita,Peru e adesso siamo approdati in Argentina! Nel frattempo si sono uniti al gruppo due bimbi globetrotter che ci accompagnano nella nostra pazza vita girovaga!Il nostro mantra? Home is not a place, it's a feeling! Con la Sardegna nel cuore, vivamo dove ci porta il lavoro e ci godiamo ogni piccola cosa che i paesi ospitanti ci offrono con l'entusiasmo della prima volta!

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