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4 Luglio: buon compleanno USA!

Claudia Wisconsin

Il 4 luglio è il compleanno degli Stati Uniti.

Sono 23 anni che vivo negli USA e, se mi seguite, sapete che ne sono diventata anche cittadina. Negli anni le mie feste dell’Indipendenza sono evolute dall’essere spettatrice di un evento a me estraneo a parteciparne come protagonista.

Il 4 luglio però è anche un giorno importante per me.

Il 4 luglio è l’anniversario del mio primo giorno in assoluto negli USA.

Quella sera del 4 luglio 1995 io e mio marito mettemmo piede per la prima volta in quella che sarebbe diventata casa. Venivamo per vedere dove 6 mesi dopo ci saremmo trasferiti. La città era Pittsburgh, che ha la sua downtown a forma triangolare alla confluenza di tre fiumi. La punta del triangolo, the Point, dove i fiumi si  uniscono, forma una specie di lago. La stanza d’albergo era al 24esimo piano con una vista mozzafiato sui fiumi letteralmente coperti di barche ad aspettare i fuochi d’artificio. Mi ricordo che ero crollata per il fuso, ma mi ero svegliata per il rumore degli scoppi  e lo spettacolo di quei fuochi sul Point, mi rimarrà sempre negli occhi e nella memoria. Non avremmo potuto scegliere un giorno migliore per iniziare la nostra nuova avventura! Gli USA ci accoglievano mettendosi in mostra con la più coreografica delle loro tradizioni.

In effetti il 4 Luglio è un giorno importante, in cui ci si sente tutti vicini e fa piacere essere Americani. Un giorno in cui la politica viene messa da parte, come pure le polemiche, e si festeggia con gli amici e la comunità.

La festa dell’Indipendenza si celebra con le parate e, come dicevo precedentemente, con i fuochi d’artificio. Tutto il resto della giornata ruota intorno a questi due eventi: andare alla parata al mattino e trovare un parco ed un angolo di prato per godersi lo spettacolo  dei fuochi di sera. Tra i due che si fa? Si mangia, facendo delle grigliate insieme agli amici nei giardini, sulle terrazze o sui balconi americani. Ogni luogo va bene, basta che sia all’aperto!

Le parate del 4 Luglio non sono come quelle del 2 giugno in Italia o del 14 luglio in Francia! Queste sono molto “ruspanti”: niente militari e carri armati! Almeno non in quelle a cui ho partecipato io. Il 4 di luglio ha una connotazione molto familiare ed è la festa di tutti. Ogni cittadina negli USA ha la propria parata. Non serve andare nella grande città. Ad ogni parata partecipano alcune celebrità locali, qualche auto d’epoca, i vigili del fuoco e tanti, tanti bambini! Musica, canti e balli la fanno da padrone.

Per questo motivo negli anni in cui era a scuola e faceva Karate, mia figlia ha partecipato a tante parate, sia per il Memorial day alla fine di maggio, sia appunto per il 4 Luglio. E noi eravamo lì con lei.  Al mattino presto andavamo a prendere posto ai margini delle strade dove passava la parata, portandoci dietro le sedie pieghevoli per sederci per poi gioire e applaudire al passaggio di ogni gruppo. Alla fine tornavamo a casa con le nostre sedie sottobraccio, solitamente cotti dal sole che, per fortuna, almeno a luglio si sente anche qui.

Durante il resto della giornata alcuni anni siamo andati a fare il picnic al lago a casa di amici, altri in spiaggia, altri ancora li abbiamo trascorsi a casa di altri amici. Una costante è il profumo di carne grigliata che riempie l’aria americana.

La sera ci ha sempre trovati con il naso all’insù a guardare il cielo che si illumina di colori. I fuochi d’artificio mi piacciono da sempre e guardarli riflettersi sull’acqua mi affascina particolarmente. Il lago Michigan e gli altri mille laghi del Wisconsin sono perfetti sfondi a questo spettacolo.

Un’altra caratteristica della festa dell’Indipendenza sono i colori della bandiera statunitense (blu, rosso e bianco). Ci si veste anche con essi e meglio ancora se la maglietta o il costume da bagno portano la bandiera stampata con le sue stelle e strisce. E questa è una grande differenza che ho notato  già dal mio primo “Fourth of July”, rispetto alle nostre feste nazionali.

La bandiera è presente dappertutto.

I negozi sono piene di decorazioni patriottiche, ma anche piatti, bicchieri e tovaglie sono decorati con la bandiera.

Non mi sembra invece che si possa usare il tricolore per piatti, bicchieri, tovaglioli ed abiti (naturalmente escludendo la bandiera presente sulle divise degli atleti). Magari mi sbaglio, ma ho cercato su internet  “piatti e bicchieri con bandiera italiana” e non ne ho trovati… quindi forse è vero che non si può.

Qui, appunto, sì e la bandiera è indossata e vissuta.

Al 4 di luglio poi non c’è casa che non ne abbia una in mostra.

A me questo piace molto e la parte italiana in me vorrebbe tanto che anche la bandiera italiana sventolasse più spesso che non solamente quando gioca la Nazionale di calcio. Voi cosa ne pensate?

Intanto io festeggio un altro 4 Luglio! Buona estate a tutti noi!

Claudia, Wisconsin

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Claudia Wisconsin

Claudia Wisconsin

Una parola che mi definisce è matura. Di testa? No, d’età. Piemontese di nascita, sono da più di 20 anni negli USA. Ho una figlia ormai all’università, un marito, niente animali in casa, ma uno zoo in giardino. Mi sono ritrovata da questa parte dell’oceano per seguire mio marito per il suo lavoro e siamo ancora qui insieme. Amo leggere, camminare nella natura e sono in un certo senso creativa. Anche se faccio tutto senza essere brava a fare niente. Insegno la nostra bella lingua e cultura all’università e parlo della mia vita negli USA nel mio blog personale Un'alessandrina in America.

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