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Dall’Australia: Rachele

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Written by Guest

L’espatrio toglie oltre che regalare, a volte ce lo dimentichiamo.
Oggi pubblichiamo un guest post un po’ diverso dal solito: una lettera di un cuore infranto in Australia che ci scrive Rachele, partita con delle sicurezze insieme all’incertezze di ogni espatrio e si è ritrovata delusa e amareggiata. Sola in questa avventura che doveva essere a due. Una storia triste che sarebbe potuta succedere anche a casa propria ma si sa che un’espatrio amplifica tutto perché si è da soli ad affrontare tutto in un posto nuovo, dove ancora magari mancano quei visi comprensivi e i caldi abbracci di chi ci conosce da una vita e ci supporta.
Noi le auguriamo con tutto il cuore di ritrovare quel sorriso perso e se stessa,

La mia storia è una storia bagnata di lacrime.

Sono partita un bel giorno di giorno di giugno con una valigia piena di speranze, entusiasmo e con un fidanzato a fianco che avrebbe dovuto essere la mia spalla, il mio sostenitore numero uno, il mio confidente, il mio partner di viaggio e di vita.

Poco dopo due mesi ho perso pressoché quasi tutto. L’amarezza ha preso il posto dell’entusiasmo, la delusione quello della speranza e l’unica certezza che avevo nella vita, l’amore mio grande, si è polverizzata come un soffione al vento, solo che stavolta non ho espresso nessun desiderio.

Se devo associare un’immagine di me stessa in questi primi mesi, mi vedo in lacrime. Mi vedo piangere sulla spiaggia, mi vedo piangere nei ristoranti, mi vedo piangere sul pullman e sul treno, mi vedo piangere sul posto di lavoro, mi vedo piangere mentre cammino per la strada, in cucina, sul balcone e infine nell’intimità della mia stanza, sul quel grande letto che mi appare ogni giorno più grande e più vuoto.

Un dolore fitto e profondo galleggia dentro di me per l’inspiegabilità di quanto è accaduto. Questa terra, l’Australia, così forte, così vitale, così ricca, mi ha mostrato un volto ostile, ma mi ha anche fatto guardare in faccia la realtà.

Quella realtà che è così enormemente terribile, che non oseresti mai pronunciare le parole: “Non ti amo più”, una realtà così abnorme che nemmeno l’idea si coagula nel tuo cervello. Eppure questa terra mi ha messo di fronte uno specchio di me stessa e della mia vita e mi ha costretto ad affrontare la verità delle cose.

Sarà un cliché, ma davvero mi auguro che il tempo mi aiuti a guarire da questo male che mi toglie il fiato e mi ha strappato un pezzo di sorriso con cui ho sempre guardato la vita. Ero una ragazza allegra e sempre positiva, sento che sto cambiando e indossando una nuova veste, una dura corazza fatta di consapevolezza e meno sorrisi e più determinazione.

Non rimpiango la decisione di partire, forse l’esito della mia storia sarebbe stato esattamente lo stesso con 10, 20 forse 30 anni di ritardo, ma non mi era mai capitato di provare in modo così straziante la solitudine. Quella che scava una voragine dentro di te, impedendoti di respirare e congela i tuoi sentimenti e, talvolta, condiziona anche i tuoi gesti e le tue decisioni.

Australia, terra di lacrime e di un bellissimo amore infranto. Australia, terra di dolore e sofferenza, ma anche di forza e coraggio, quel coraggio che devi trovare per smettere di piangere, asciugarti il viso, alzarti e imparare a camminare da sola.

Australia, nemica e amica mia. Ci conosciamo da poco, ma conosci così tante cose su di me. Sono certa che dopo il buio di quest’inverno, mi aiuterai ad apprezzare i profumi dei fiori in primavera e il calore sulle tue spiagge. Mi aiuterai a trovare l’autostima che non ho mai avuto e a sorridere di nuovo, solo tu ed io!”

Rachele, Australia.

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Se anche tu sei come noi una #adieffina per il mondo, alle prese con nuove abitudini, costumi, lingua e fusi sei la persona che fa per noi. Raccontaci la tua storia, chiacchiera con noi, allarga i nostri orizzonti. Questo spazio è tutto per te .

8 Comments

  • Accidenti, che esperienza! Non ci sono parole, si rischia di diventare banali. Due amici hanno avuto un’esperienza analoga, arrivati in Cina per vivere l’esperienza insieme, si sono lasciati e buonanotte ai suonatori.
    Non dico che sarà facile, ma sono convinto che tirerai fuori energie che neanche sapevi di avere. Forza e coraggio e in bocca al lupo!

  • Parole piene di dolore e troppo spesso vere. A prescindere dalla storia d’amore conclusa che di sicuro fa Soffrire tremendamente. La solitudine dell’essere expat è qualcosa che raramente si mette in conto, ma che ben presto diviene una realtà.

    L’Australia è un posto bellissimo, credici. In bocca al lupo!

    Laura

  • Cara Rachele, sono Letizia, e da oramai un anno vivo a Bristol, UK. Anche a me è successa più o meno la stessa cosa pochissimi mesi fa, e leggendo il tuo post non ho potuto che ritrovare me stessa nelle situazioni e nelle emozioni che descrivi. Ho sentito quello che provi, perchè lo provo anch’io, e…non so, volevo solo dirti che bisogna rinascere, a qualsiasi costo. E in questo percorso è bello sapere che non siamo sole. Ciao, un abbraccio.

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