Family&Kids

Aiuto le vacanze estive!

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Written by Mimma Kuwait

Come ogni anno manca poco al rientro in Italia per le vacanze estive.
Un momento molto atteso che porta però con sé  molto stress e a volte confusione nella mia testa .
Perché sono tante le cose che vorrei fare e tante le aspettative altrui da accontentare.

Quando vivevo in Italia, anche se lontano, era considerato giusto ed equo che io mi organizzassi un viaggio, una vacanza tagliata su misura per me.

Da quando vivo all’estero, e soprattutto sono mamma, invece estate vuol dire fare il pieno di famiglia.
Una cosa che adoro ma che si trasforma in un gioco di incastri e di desideri altrui da esaudire.

Sembra sempre di fare un torto a qualcuno se ti fermi poco, oppure tanto, ma nel mezzo parti e vai da qualche altra parte.
Sembra sempre che sei un’egoista se non ti senti realizzata a passare tutte le tue vacanze dentro la cameretta da ragazzina insieme a tua figlia e tuo marito.
Devi mediare con i desideri sacrosanti di tuo marito e quelli della tua famiglia di origine.
Il tuo desiderio di fare viaggi viene sempre rimandato a una data imprecisa. Futura.
Non vuoi far stare tua figlia con i nonni?
Non vuoi fare il pieno di mare come piace a te?
In quella spiaggia che ti fa stare così bene, in quel lido che ti ricarica come nessun altro?
Perché, oltre agli obblighi familiari, ci sono anche le tue abitudini consolidate che fai fatica a lasciar andare.

Come far capire a tuo marito che quella è la tua famiglia e desideri stare con loro?

Come far capire  ai tuoi familiari che quelle sono le vostre uniche vacanze e forse trascorrerle seguendo i ritmi della loro vita non è il massimo?
Che quello che per loro è perfetto non lo è per qualcun altro?

Come si fa a non farsi prendere dai sensi di colpa per questi sentimenti?
Come si fa a spiegare tutto ciò senza ferire nessuno, senza litigare?

Non lo so. Sono sette anni che sono un’espatriata ed è sempre difficile per me il momento della pianificazione delle vacanze estive.
Aspetto con ansia il rientro in Italia, ma spesso non mi rilasso mai sul serio né faccio quello che vorrei.

Non voglio dare la colpa a nessuno.
Ognuna di queste piccole diatribe è causata da tanto amore.
Amore della mia famiglia e per la mia famiglia.
Per i miei luoghi d’infanzia.
Amore per mia figlia che in questa dimensione rinasce.
Per mio marito che adora un certo tipo di vacanza.

Ciò non toglie che ogni tanto vorrei essere più brava a non farmi troppo avvolgere da questa rete meravigliosa di affetto e di “obblighi”.
Vorrei essere brava ad accettare che, è vero vivo sempre lontana da loro, ma desiderare di fare altri viaggi o stare più comodi non è un sentimento negativo.

Mi piacerebbe che mio marito mi comprendesse di più in questi miei sentimenti ambivalenti, ma capisco che sono le sue ferie.
Vorrei però anche far capire a tutti che sono le mie ferie.

Insomma arriva l’estate, quella che io aspetto tutto l’anno e parto sempre un po’ con dei pensieri per la testa.

Poi lo so, andrà tutto bene, piangerò alla mia partenza abbracciando stretta la mia famiglia.
Fiduciosa penserò che l’estate prossima sarò più brava a pianificare meglio le vacanze.
Mi riprometto che l’estate prossima sicuramente riuscito a fare quel viaggio a Lisbona o Berlino che tanto desidero.

Poi arriva giugno  e penso solo: “AIUTO LE VACANZE ESTIVE!”.

A voi come va?

Meglio che a me?

Mimma, Kuwait

 

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Mimma Kuwait

Giovane quarantenne, mamma di una very funny girl, partita per amore per Kuwait City al grido di “oh poverina” e “ma non ti annoi” sono riuscita a realizzare una grande impresa in mezzo al deserto: trovare il mio vero io. Terrona, comunicativa, pr, scrittrice, sostenitrice della forza del pensiero positivo e grande estimatrice dell’amicizia tra donne di tutte le razze, lingue ed età.

2 Comments

  • Guarda, con le dovute differenze considerando che non sono lontana dalla mia famiglia, anche io raramente riesco a fare quello che vorrei. Un po’ perché le mete ideali per me non sono sempre le stesse che per mio marito, un po’ perché i bambini hanno le loro esigenze. Mi consolo pensando a quando saranno grandi ma andando avanti così ci saranno posti che non vedrò mai, sigh! Eppure, in fondo, alla fine sono quasi sempre soddisfatta delle vacanze trascorse, quindi non mi posso lamentare troppo!

  • Ciao Mimma, sono un’ expat in Germania, senza figli, ma credimi che cado lo stesso puntualmente nella situazione da te descritta. E come se non bastasse ci trascino anche il mio sposo novello. Senza quasi accorgemene ho organizzato 10 giorni in agosto fitti d’incontri a casa dei miei e proprio l’altro giorno mi sono detta: “Ma perchè non ho neanche considerato la possibilità di andare in vacanza da un’altra parte?”

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