Vivere all'estero

10 cose che ho imparato vivendo a Melbourne

Melbourne

Fermi tutti, è primavera!
In Australia l’1 settembre è il primo giorno di primavera. Finalmente ci siamo lasciati alle spalle l’inverno e tra tre mesi arriverà l’estate!
Ho sofferto parecchio appena arrivata, l’estate mancata, l’inverno piovoso e ventoso di Melbourne, le nuvole costanti e il poco sole mi hanno messo molto alla prova. 

Sono ormai trascorsi tre mesi dal nostro arrivo in Australia e posso dire di aver imparato tante cose, anche se ne ho ancora molte da imparare.

Le 10 cose che ho imparato vivendo a Melbourne

  1. Mai uscire di casa senza il brolly, perché questa città è famosa per il suo tempo bizzarro e capriccioso. Ti svegli con le nuvole, poi a metà mattina arriva il sole, ma nel pomeriggio finisce che piove. 

2. Ho imparato ad obliterare la mia Myki Card sia quando salgo sui mezzi pubblici che quando scendo. 

3. Cappuccino, Latte e Flat White nascono tutti dalla combinazione di caffè espresso e latte. Ma ciò che cambia è la quantità e l’ordine in cui gli ingredienti vengono messi. Il cappuccino alla base ha caffè, poi latte, infine la schiuma (e il cacao), e solitamente viene servito in una tazza arrotondata grande. Il Latte invece ha meno schiuma e più latte, ed il caffè e il latte sono mescolati. E spesso viene servito nel bicchiere.  

4. La vita a Melbourne è ricca di eventi da far girare la testa e svuotare il portafogli. Però ci sono anche molte cose gratuite da fare. Io spesso nel weekend vado con i figli a vedere exhibition gratuite. 

5. Il Footy, football australiano, è vita! Magpies, Richmond Tigers, Sydney Swans, sono solo alcuni nomi di squadre fra le più conosciute dell’AFL (Australia Football League). Il football australiano è uno sport di squadra giocato da due squadre di 18 giocatori. È un mix tra rugby e calcio con un po’ di volleyball, hockey, basket. Nasce a Melbourne nel 1858. 

6. Ho imparato a salutare con un “G’day Mate”, letteralmente “buonagiornata amico”. E un “see ya” quando vado via. 

7.Il pane a fette lo voglio tagliato col formato “sandwich” perché è più sottile rispetto al formato “toast”. 

8. Guidare a sinistra è ancora un po’ sfidante, e quando sono poco concentrata mi ritrovo ad azionare i tergicristalli anziché le frecce. 

9.Ricordare il carrellino quando vado a fare la spesa al Queen  Vic il sabato mattina, perché le borsine di cotone dopo un po’ distruggono le mani. 

10. La gente mangia a tutte le ore. Ovunque. Nella zona in cui vivo c’è un grande mall con una food court al piano terra sempre piena di gente che mangia, soprattutto asiatici. Io vivo in un suburb dove i primi immigrati furono italiani e greci, poi arrivarono i cinesi, infine i persiani. Mi piace moltissimo osservarli…. 

Come dicevo all’inizio, ho ancora tanto da imparare. Prima di tutto devo imparare a parlare inglese australiano e studiare le abbreviazioni che usano. Devo smetterla di rimanere a bocca aperta perché non capisco cosa mi stanno dicendo.

Dopodiché voglio assolutamente assaggiare i lamingtons e gli Anzac biscuits.   

Drusilla, Melbourne

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Drusilla Arabia Saudita

Expat per amore. Mamma di due terribili quanto adorabili maschi.
Nata nell’afosa e nebbiosa pianura padana, cresciuta con la voglia di andarmene a scoprire il mondo. Fidanzata da sempre con un imprevedibile uomo che mi ha portato prima in Libia, poi in Kuwait ed ora in Arabia Saudita. Appassionata della vita expat. Amo scoprire nuove culture, relazionarmi con nuovi mondi, leggere, pasticciare con i miei figli e vivere circondata dalla natura.

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