Expat life

Avere una casa in Italia

avere casa in Italia - Amiche di fuso

Anche l’ultimo scatolone è stato chiuso. I traslocatori lo caricano sul camion.
Direzione deposito.
Finito. È andata.
“Mamma ci rimane da pulire la sala”.
Sento la mia voce rimbombare tra i muri di una casa vuota.
Ho tolto tutto quello che ci appartiene.
Ho rinchiuso nelle scatole nove anni di ricordi.
Ho impacchettato oggetti che arrivano dalla Libia, dal Kuwait e dall’Arabia Saudita.
Ho salutato il mio Lago dalla terrazza.

Un’ultima foto e via.
Oggi piove e tira vento. Il Lago si perde nell’umidità. I suoi confini sono sfocati e poco definiti. Per fortuna ho una sua foto con il sole scattata pochi giorni fa.

avere una casa in Italia
E’ giunto il momento di salutarlo. Sarà un arrivederci, non un addio.
Chiudere questa porta non significa rinnegare tutti gli anni passati.
Il Lago di Garda ha fatto da sfondo a momenti unici.
Il Lago è stato il protagonista di tante avventure.
E mi ha fatto incontrare persone speciali che oggi sono Amici.
Per tutto questo lo ringrazierò sempre e per sempre.
Però adesso è arrivato il momento di voltare pagina e dare inizio alla prossima avventura.

La decisione di vendere casa l’abbiamo presa lo scorso agosto.
L’aver dato un nome al mio problema ha avuto un peso rilevante nella decisione di vendere casa. E’ stato un po’ come voler chiudere un capitolo per iniziarne uno nuovo.
E poi le numerose estati vissute al Lago di Garda che hanno messo in evidenza alcuni suoi difetti.
La voglia di godersi solo la bellezza di un luogo vedendone solo gli aspetti positivi.
La voglia di cambiare, non appiattirsi e lasciarsi sorprendere da tutto ciò che è sconosciuto e nuovo.

Il deserto, per ora, rimarrà la nostra prima casa. Ma il Lago di Garda non sarà più la seconda.
Per noi rimane comunque fondamentale avere una casa in Italia. Non potremmo farne a meno
Questa volta però vorremmo guardare le montagne dalle finestre di casa.

Avere una casa in Italia significa tante cose.
Sicurezza.
Indipendenza.
Ritrovare le nostre cose negli armadi e nei cassetti ogni volta che torniamo in Italia per le vacanze.
Per i miei figli ricominciare a giocare con i loro giochi.
Avere una casa in Italia significa avere certezze nell’incertezza del nostro stile di vita.

Quali sono le vostre certezze?

Drusilla, Arabia Saudita

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Author

Drusilla Arabia Saudita

Expat per amore. Mamma di due terribili quanto adorabili maschi.
Nata nell’afosa e nebbiosa pianura padana, cresciuta con la voglia di andarmene a scoprire il mondo. Fidanzata da sempre con un imprevedibile uomo che mi ha portato prima in Libia, poi in Kuwait ed ora in Arabia Saudita. Appassionata della vita expat. Amo scoprire nuove culture, relazionarmi con nuovi mondi, leggere, pasticciare con i miei figli e vivere circondata dalla natura.

4 Comments

  • Ciao Drusilla e in bocca al lupo per la futura casa ovunque sarà….che magone anche io ogni volta che ho chiuso una porta, anche le sistemazioni temporanee in residence le ho chiamate “casa” e raccontano una parte della mia vita, così come anche le sistemazioni sgangherate da studentessa fuori sede….Mi dispiace non esserci incontrate anche questa volta, il caffè a San Felice o a Salò quando ripasserai da queste parti è sempre valido! Buoni pacchi!

  • io sono di Verona …Un sacco di ricordi…relativi al lago di garda…una svalangata…lavoravo a Garda..ho conosciuto il mio ex marito , fatto la modella per uno scultore famoso ..che vive lì …vissuto grandi amori..ma non sono una che guarda indietro….ero in affitto quando ho lasciato l’Italia…per cui ho riempito solo due grandi trolley…spedito la macchina del caffè..lasciavo ..per come la vedoio …un luogo nel quale avevo vissuto parecchio tempo….poi Canarie…capitolo negativo ..poi Malta ..poi Gozo …ora Dalmazia…senza nostalgia ..senza rimpianti…non fa parte di me…la nostalgia…amo vivere l’attimo ..il presente…no , niente casa in Italia ..l’Italia non mi piace ..ci torno sempre mugugnando…..mi manca forse dove andare quando torno a trovare file di amici la mamy 95enne….fratello ,figli…ecc ecc…
    ma vado ospite da un’amica super felice che tenta sempre di non farmi ripartire…non potrebbe mai essere !!Sono …come dico sempre …molto zingara
    certezze ..quelle di esistere…di avere un trolley una carta d’imbarco ..oppure ora..un ticket per il Big Bus internazionale..ed un luogo in cui tornare ..la mia nuova patria di volta in volta…ogni volta che cambio “patria” butto letteralmente via metà delle mie cose ..le regalo le semino…senza problemi…non voglio attaccamenti..a mille oggetti…e le persone sono nel cuore…un abbraccio a te e a tutti…gli expat felici…di esserlo…

  • Per noi la “casa base” è in montagna. Non tanto per le cose che lasciamo qui, perché cerco di non essere troppo legata agli oggetti, quanto per la bellezza del luogo e dell’appartamento stesso che ho progettato come volevamo noi con tutti i confort termici che adoro, tra cui il riscaldamento a pavimento .
    Abbiamo anche un appartamento a Milano dove però non abbiamo mai vissuto ed è in affitto da quasi 8 anni, al quale ero più legata in passato, perché lo consideravo un’ancora di salvezza in caso di naufragio.
    Ora invece mi sento un po’ più solida e mi rimane la montagna nel cuore
    In bocca al lupo per la vostra nuova casa!

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