#expatimbruttito

Tutto è relativo, pure il freddo

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Written by Alessia Louisiana

Un mese fa la temperatura di New Orleans è cambiata come di consueto. Ogni anno, infatti, all’avvicinarsi di Halloween, i gradi cominciano a diminuire e gli indumenti indossati ad aumentare. Così, tutti gli abitanti di lunga data, iniziano a vestirsi a strati, anche perché un giorno fa “freddo” e il giorno dopo ci sono 28 gradi a novembre, raffreddori assicurati.

Ma che freddo fa a New Orleans?
A vedere come usciamo vestiti quando raggiungiamo i 18 gradi, uno direbbe parecchio XD
Così mi sono resa conto che pure il freddo è relativo e non una costante. Ormai a 18 gradi esco bardata manco andassi a fare campeggio in Alaska: calzettone di lana, maglia, felpone di 3 misure più grande che uso come giacca e forse anche sciarpa.
In Italia, a 18 gradi uscivo in maniche corte. In Danimarca ero praticamente in costume da bagno.

Mi sono rammollita?!
Direi proprio di sì, e me ne rendo conto quando incontro i turisti che vengono dal nord, in infradito a 10 gradi quando io ho praticamente uno scafandro della NASA per uscire a fare la spesa per 15 minuti.

Però però… Vero, ormai mi sono rammollita per quanto riguarda il freddo (anche se quando vado in Italia, misteriosamente, mi riabituo subito), ma d’estate, ecco, d’estate ormai ho la pelle d’amianto.
Il primo anno pensavo sarei morta, un caldo che ti fa sentire raviolo cinese al vapore 24 su 24. Poi, piano piano, al terzo anno, uscivo con jeans e scarpe da skate con tanto di calzino. Insomma, che ormai mi vergogno un po’ d’inverno quando esco bardata da Siberia, perché mi rendo conto di essere ridicola a chiunque non viva nel Sud della Louisiana, ma per me, cacchio, fa proprio proprio freddo… O forse è che c’è la stigma della maglia di lana e quindi tutti gli strati di cotone non mi scaldano abbastanza?

Vabbè, niente lana, ma il pile, non lo mollo, anche se faccio ridere milioni di turisti.

E voi vi siete acclimatate alle nuove temperature?

Alessia, Louisiana

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Alessia Louisiana

Pigra e sarcastica, ma piena d’ironia e con un cuore enorme.
Travolta dal destino (e non nell’azzurro mare di agosto), sono finita a vivere nella città che sognavo, patria di Jazz, Bayous e alligatori.
Tra uno shot whiskey e un crawfish boil, vivo avventure strambe in compagnia di personaggi improbabili.

2 Comments

  • Ciao Alessia, cercando info sulla temperatura a NewOrleans sono arrivata sul tuo post, che capita a fagiolo 🙂
    Il 12 febbraio sarò a New Orleans giusto in tempo per il Mardi Gras, e dopo qualche giorno in città faremo un giro in Louisiana fino al 21.
    Quello su cui non riesco proprio a regolarmi è la temperatura: considerando che qui a Roma è pieno inverno, come mi consigli di regolarmi? Troverò un clima più o meno come il nostro autunno? Il piumino conviene portarlo? Chissà perché mi ero fatta l’idea che in Louisiana facesse sempreverde più o meno caldo, per un pelo non sono partita in pantaloncini e sandali 🙂
    Qualsiasi consiglio sarà gradito! Grazie

  • Ciao Vittoria, diciamo che azzeccate la temperatura è un po’ in terno al lotto qui…io porterei sicuramente scarpe impermeabili e giacca autunnale, se poi fa caldo le infradito le vendono ovunque, ma secondo me non fa mai quel caldo a febbraio. Bisogna che porti qualche maglia leggera, dei furbi ci sono 26 fai, il forno dopo 10, non si sa, mai. Siamo appena stato a meno cinque, credo mai successo nella storia, quindi ho perso ogni fiducia che avevo nelle mie doti di meteorologa 🙂

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