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Come celebrare un vero Natale americano

Claudia Wisconsin
Written by Claudia Wisconsin

 

Quali sono le cose da fare per  entrare nello spirito natalizio in questo angolo di USA? Ecco in ordine sparso quelle che a mio parere sono indispensabili per sentirsi integrati e celebrare un vero Natale americano. Per fare tutto bisogna cominciare a programmare molto prima del 25 dicembre, siete pronti?

  • Il primo novembre cominciate ad ascoltare in macchina le musiche natalizie.

La maggior parte delle stazioni radiofoniche cambia infatti le programmazioni il giorno dopo Halloween da allora in poi vengono trasmesse solo ed esclusivamente musiche natalizie, anche dalle stazioni di musica rock. Durante  i primi quindici giorni ascoltarle vi farà piacere, infonderà bontà e serenità nel cuore,ma già il 10 dicembre, dopo un mese e dieci giorni di Jingle Bells, White Christmas e I’ll be home for Christmas, non se ne potrà più, ma a Natale mancheranno ancora 15 giorni. Coraggio, perché il 26 dicembre sarà comunque tutto finito.

  • Il venerdì dopo il Ringraziamento, fate l’albero di Natale.

Seguire la tradizione cattolica di farlo all’inizio dell’Avvento potrebbe essere un errore fatale. A quel punto trovare un albero degno di quel nome potrebbe essere un’impresa impossibile, rischierete di finire con l’albero di Charlie Brown, perché tutti saranno già stati venduti. Ma non è solo per questo, perché uno potrebbe sempre optare per un albero finto.

Dal giorno dopo il Ringraziamento che è il quarto giovedì del mese di novembre, cominciano gli inviti ai party di Natale e la casa deve essere pronta, tutta decorata e qui molti, ma molti prendono le decorazioni natalizie molto seriamente.

Una persona americana che conosco mi ha detto che parte del patteggiamento del suo divorzio sono stati i dieci scatoloni di decorazioni natalizie che lei voleva tenere a tutti i costi.

A fine novembre quando la temperatura non è  ancora sotto zero si vedono durante i fine settimana, i vicini di casa penzolare dai tetti, arrampicati a decorare con luci e vari oggetti gli esterni, anche quelle enormi decorazioni gonfiabili: compaiono nei giardini interi set di renne che trainano la slitta di Babbo Natale,  scritte bene auguranti a lettere gigantesche  e molti altri oggetti che con il Natale non c’entrano granché: ma perché devono esistere i Minions gonfiabili?

Il giorno dopo il Ringranziamento tutto viene illuminato.

  • Acquistate i biglietti per andare a vedere Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky: è una tradizione natalizia ed è veramente bellissima.

Le musiche , le scene, i bambini del cast e i personaggi che girano per il teatro durante gli intervalli ne fanno un momento indimenticabile. Che voi viviate qui negli USA o ci veniate a dicembre per vacanza, ovunque voi siate, non perdete l’occasione di andare a teatro per “il Nutcracker” e portateci anche i bambini.

  • Comprate una decorazione nuova da mettere sull’albero.

Ogni anno l’albero cresce e la decorazione annuale, che si aggiunge a quelle degli anni precedenti, crea l’albero di famiglia.

Gli alberi qui raccontano storie, per quello la cerimonia di prepararlo insieme ai bambini, anche quando questi poi tanto bambini non sono più, in un fine settimana lungo come quello del Ringraziamento, che qui è sentito molto come festa della famiglia, diventa anche parte della festa e dei ricordi. Ed il ricordo è anche quello di scartare le decorazioni fragili che ricordano un Natale speciale o una cosa che ad un certo momento era il centro della vita dei figli. Escono allora dalle scatole decorazioni a forma di scarpette da ballo, quando mia figlia pensava di essere una futura etoile, o la decorazione a forma di violino, o il mio mattarello decorazione. Tutte prendono il loro posto, magari in una posizione più nascosta, se non sono più così importanti, ma raccontano di noi e del nostro passato.

  • Visitate la villa Pabst a Milwaukee

Riuscirete a vedere le incredibili decorazioni natalizie di una casa vittoriana e magari se volete farvi un regalo speciale, prenotate la cena nella loro splendida sala da pranzo e poi dopo cena andate a teatro a vedere “ A Christmas Carol” di Dickens, altra tradizione natalizia statunitense

  • Bevetevi un Egg Nog e pensate alla dieta dopo il primo Gennaio.

Cos’è l’Egg Nog? E` una bevanda che può ricordare il Liquore Vov, ma a cui viene aggiunta pure la panna e la noce moscata. Se volete una buona ricetta eccovi quella del sito del cuoco- star Alton Brown .

Una cosina non molto leggera, ma molto buona!

  • Compratevi un Ugly sweater

Gli ugly sweater sono da tradurre letteralmente in  “brutto maglione” e brutti lo sono veramente! Le loro origini arrivano dai telefilm anni 80 in cui comparivano quei maglioni con le spalline imbottite, pieni di decorazioni e paillettes. Quelli di Natale erano rigorosamente nei colori bianco rosso e verde, con renne, alberi di Natale ricamanti sopra e luccichii vari.

Sono terribili, ma sono tornati totalmente di moda ed ora vanno a ruba. Quelli originali, che fino a qualche anno fa si trovavano per qualche dollaro nei negozi dell’usato, ora costano una cifra e sono difficili da trovare.

  • Guardate un film di Natale, o anche dieci.

Ce ne sono di bellissimi. I miei preferiti? Una poltrona per due, A Christmas story, The Santa Clause, ma ce ne sono per tutti i gusti.

  • Fatevi una foto di famiglia da trasformare in biglietto natalizio e da mandare a famiglia ed amici.

Se farete così sarete diventati dei veri americani. Se invece optate per i biglietti d’auguri tradizionali, non avrete che l’imbarazzo della scelta e sarete già arrivati ad un buon punto di integrazione. I biglietti di auguri sono infatti una tradizione e ne riceverete a decine. Ne scriverete anche a decine e sarà bello sia riceverli che mandarli

  • Uscite, nonostante il freddo, e partecipate alla cerimonia di accensione dell’albero di Natale della città.

Cantante le canzoni insieme al coro ed ascoltate la musica, in ogni caso sentitevi parte della comunità che voi siate a Milwaukee o a New York o da qualsiasi altra parte e poi sperate che nevichi quel tanto che basta per rendere tutto magico e pulito e Buon Natale a tutti!

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Claudia Wisconsin

Claudia Wisconsin

Una parola che mi definisce è matura. Di testa? No, d’età. Piemontese di nascita, sono da più di 20 anni negli USA. Ho una figlia ormai all’università, un marito, niente animali in casa, ma uno zoo in giardino. Mi sono ritrovata da questa parte dell’oceano per seguire mio marito per il suo lavoro e siamo ancora qui insieme. Amo leggere, camminare nella natura e sono in un certo senso creativa. Anche se faccio tutto senza essere brava a fare niente. Insegno la nostra bella lingua e cultura all’università e parlo della mia vita negli USA nel mio blog personale Un'alessandrina in America.

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