Novità dal mondo

Il significato del Diwali, il Natale Indiano

Written by Monica India

Happy Diwali!
Lo sentirete ripetere oggi non solo in tutta l’India, ma anche in tutto il mondo!
Perché ovunque nel mondo ci sia anche una piccolissima comunità indiana oggi si festeggia il Diwali.

Il Diwali anche detto Festival delle luci è il più famoso Festival Hindu.

Io sono al mio ottavo Diwali Indiano e ho pensato che fosse giunta l’ora di raccontarvelo…
Ma poi ho deciso che non sarei stata io a farlo, ma la mia cara vicina indiana Preeti, di religione Hindu, e così davanti ad un buon Chai le ho fatto un po’ di domande sul vero significato del Diwali.
Devo dire che ho imparato davvero un sacco di cose che non conoscevo.

Ecco a voi le risposte che mi ha dato.

Qual è la mitologia su cui si basa il Diwali?

Il Mito alla base del Diwali è il più famoso della letteratura Epica Indiana: il Ramayana, e si basa sulle eroiche vicende di Lord Ram.
Si tratta di un’opera davvero  voluminosa che narra la storia di un uomo, di sua moglie la Regina Sita e del demone King Ravana.
La storia inizia con Ram mandato in esilio perché la sua terribile matrigna voleva assegnare a tutti i costi il trono al suo vero figlio. Ram parte con la moglie Sita e suo fratello minore Laxman. L’esilio dura ben quattordici anni, costellati di vicissitudini. Ma il culmine della storia si basa su un rapimento.
Un giorno, il figlio della terribile matrigna, King Ravana non pago di aver guadagnato un trono ingiustamente, decise che doveva avere anche ad ogni costo la moglie di Ram. Iniziò dunque ad ordire un piano per rapire la regina Sita.
Per raggiungere il suo obiettivo e passare inosservato, si tramutò in un bellissimo cervo e andò nella foresta per rapirla.

Di ritorno da una battaglia Ram fu sconvolto nel non trovare più la sua amata moglie e decise di lanciarsi al suo inseguimento.

Chiese aiuto al dio scimmia Anuman che lo accompagnò in questa eroica impresa. I due riuscirono a  catturare il cattivo demone e ad uccidere tutte e dieci le sue teste.

A Dusshera il Festival che cade venti giorni prima del Diwali, si celebra la cattura e l’uccisione del demone a dieci teste, rappresentato in molti templi, dipinti e statue Hindu.
Lord Rama per liberare la sua Regina dovette viaggiare fino in Sri Lanka. Una volta liberata, il viaggio di ritorno durò ben venti giorni: ecco perchè il Dusshera si festeggia esattamente venti giorni prima del Diwali.

Come si festeggia il Diwali?

Il Diwali è il Festival delle luci, le luci che vincono l’oscurità dei demoni.
È un’occasione per tutte le famiglie Hindu per riunirsi e trascorrere tempo insieme.
Fuori dalle porte di casa  si disegnano bellissimi rangoli in segno di buono auspicio e si appendono fiori gialli e arancioni (marigolds) che sprigionano un profumo fortissimo ed evocativo.
Il Diwali dura tre giorni, la data cambia ogni anno perché dipende dalla luna.

Durante questi giorni le famiglie puliscono casa a fondo, inclusi tutti gli argenti e gli ori e si usa comprare nuovo oro e argento nella credenza che questo porti prosperità per tutto l’anno a seguire.
È anche tradizione per chiunque voglia aprire un nuovo business, farlo il secondo giorno dei tre, giorno chiamato Padwa.
Padwa è di fatto il Capodanno del nuovo anno lunare. In questi giorni si prega la Dea Lakshmi, che nella mitologia indiana è la dea della purificazione.

Com è cambiato negli anni?

Quando eravamo bambini Diwali era il Festival della speranza, specialmente di una vita migliore e più prospera, essendo stata l’India sempre nella morsa della povertà. Era il momento per riunirsi, pregare e condividere il poco cibo a disposizione.

Era probabilmente l’unico momento dell’anno in cui si poteva sperare in un abito nuovo.
Ora questo Festival è diventato decisamente più commerciale e gira molto intorno allo shopping.

Si cucina molto poco a casa e si demanda ad altri la preparazione di cibi che un tempo avevano un preciso significato se fatti in casa per i propri cari.
I fuochi di artificio sono  parte integrante di questo Festival, ma  sono ahimè sempre troppi gli incidenti, il Governo sta cercando di dare un freno a questo fenomeno purtroppo troppo pericoloso sia per le persone che l’ambiente.

Seppur con una vena un po’ più consumistica di un tempo questo Festival rimane comunque anche oggi il rito fondante della cultura Hindu.
Le famiglie ancora viaggiano ovunque si trovino per riunirsi e trascorrerlo insieme.

Spero che questa veloce intervista, vi abbia fatto scoprire qualcosa in più del Diwali.

Ora insieme alla mia amica Preeti non ci resta che augurarvi Happy Diwali e che il vostro nuovo anno lunare sia prospero e felice. Magari proprio oggi anche voi  potete provare ad accendere una candelina in segni di buon auspicio!

Monica, India

Loading...

Author

Monica India

In giro per il mondo da 10 anni, l’età esatta della nostra prima bimba! Mamma di 3 bimbi ora. Da workaholic a viaggiatrice seriale! Abbiamo vissuto a Londra, Delhi, San Francisco, Pittsburgh, Chennai e ora Pune! Dal primo al terzo mondo e ritorno! Genovese di nascita, ma ho vissuto tutta la mia vita lavorativa a Milano. Con l’India ho un rapporto particolare, ne ero terrorizzata, ora è casa e trovo familiari i suoi usi e costumi! Adoro avere amiche da tutto il mondo perché la diversità culturale riempe da sempre il mio bagaglio di vita!

Dicci cosa ne pensi!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

/* ]]> */