Family&Kids

Lettera ai miei figli coraggiosi

Monica India
Written by Monica India

Cari bambini miei,

È da quando siete nati che non viviamo più in Italia. A dire il vero, solo tu, Emma, sei nata in Italia, ma eri un fagotto di tre mesi quando siamo partiti per Londra.

E già aspettavo te, Filippo, che saresti nato nella terra dei tuoi nonni materni, l’Inghilterra. Olivia, la nostra american girl, la più piccola dei tre, tu invece sei nata in California.

Siamo partiti in tre e ora siamo in cinque, anzi, sei!! Se contiamo Panna, il Desi Dog che abbiamo appena adottato.

Ne abbiamo vissute tante insieme in questi anni, visto tanti Paesi, conosciuto a fondo tante culture, fatti miriadi di amici, vissuti milioni di momenti incredibili.

Ci sono state ovviamente anche le crisi, le lacrime dei saluti, i dubbi, ma abbiamo sempre avuto una certezza: voi tre! Voi tre, e la vostra incredibile resilienza.

Lo so, sono i genitori a dover sostenere i figli e non viceversa, e su questo ci siamo impegnati tantissimo, e ci impegniamo ancora tanto ogni giorno. E  questo sostegno ve lo assicureremo finchè avremo vita.

Ma vi devo confessare che, spesso, mentre la nostra facciata era positiva e granitica, e le frasi per voi solo di incoraggiamento (“Ce la faremo anche questa volta e sarà anche meglio di prima!”), dentro ci siamo sentiti spesso mancare il terreno sotto i piedi. Siamo stati assaliti da mille dilemmi.

Ed invece voi no, voi dubbi non ne avevate!

Il giorno prima del cambio dell’ennesima scuola dormivate tranquilli, la mattina davanti alla vostra nuova classe piena di compagni che si riabbracciavano dopo l’estate, entravate con passo sicuro e senza girarvi indietro.
Senza nemmeno cercare un ultimo sguardo di conforto…

E all’uscita ci avete sempre stupito!

Ogni singola volta, con i vostri commenti positivi e con l’entusiasmo di aver trovato nuovi amici, l’entusiasmo di chi è appena arrivato, ma si è già ambientato.

Io imparo da voi quotidianamente.

Imparo dalla vostra capacità di conoscere perfettamente a memoria tutti i nomi per me impronunciabili dei vostri compagni. Imparo dalla vostra forma mentis che non vede diversità in nessuno, dal fatto che consideriate normale non avere mai una risposta definitiva alla fatidica domanda “da dove vieni?”, perché voi avete gia’ capito che siamo tutti dei viaggiatori in questo mondo e ciò che conta davvero è dove sei in quel momento.

Trovo incredibile, e per me inarivvabile, la vostra  conoscenza delle tradizioni del mondo perché è il vostro compagno di banco che ve le insegna, quotidianamente, attraversi i suoi riti e le sue usanze.

Mi avete insegnato che le barriere linguistiche sono solo barriere mentali, che non esiste vergogna nel non sapere bene una lingua perché tanto prima o poi la s’impara, e l’amicizia va oltre le parole e può essere anche fatta di sguardi complici e di semplice condivisione di esperienze.

La vostra forza per noi genitori è di continua ispirazione. Siete lettori e decodificatori di contesti, non vi sfugge mai niente.

Rifletto costantemente su come sia vero che i figli prendano molto dai loro genitori, ma che poi li superino e diventino, già in tenera età , qualcosa di infinitamente più grande.

Questa riflessione mi toglie ogni dubbio sul fatto che quello che state acquisendo in questo viaggiare sia molto di più di quello che molti ci dicono che vi state perdendo. Perché, in fondo, non sanno quello che siete diventati grazie a tutto questo, non vedendovi nel quotidiano.

Il futuro è vostro, e se riuscirete a trasformare il mondo in questo luogo di armoniosa scoperta continua, di integrazione,  di sensibilità e profondo rispetto dell’altro di qualsiasi provenienza e credenza sia, allora sì che vivremo in un’epoca infinitamente migliore di quella odierna.

Grazie per i vostri quotidiani insegnamenti, figli coraggiosi.

Un abbraccio forte dai vostri genitori.

Monica – India

Loading...

Author

Monica India

Monica India

In giro per il mondo da 13 anni, l’età esatta della nostra prima bimba! Mamma di 3 bimbi ora. Da workaholic a viaggiatrice seriale! Abbiamo vissuto a Londra, Delhi, San Francisco, Pittsburgh, Chennai e ora Pune! Dal primo al terzo mondo e ritorno! Genovese di nascita, ma ho vissuto tutta la mia vita lavorativa a Milano. Con l’India ho un rapporto particolare, ne ero terrorizzata, ora è casa e trovo familiari i suoi usi e costumi! Adoro avere amiche da tutto il mondo perché la diversità culturale riempe da sempre il mio bagaglio di vita! Mi occupo di intercultural training e executives coaching.

7 Comments

Dicci cosa ne pensi!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

/* ]]> */