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Nuova rubrica: Let’s read

Read me a book
Written by Read me a book

Siamo orgogliose di presentare questa nuova rubrica in collaborazione con il blog Read me a Book: Let’s read! Le tre autrici del blog si alterneranno per presentarci ogni mese un libro in inglese per i bambini di diverse fasce d’età, descrivendone i particolari e inserendo fotografie: una perfetta guida all’acquisto per i nostri bambini bilingue! 

Siamo tre mamme, tre amiche che vivono sullo stesso fuso, anche se lontane, ed hanno una passione in comune: i libri per bambini.
Siamo delle accanite sostenitrici dei benefici della lettura, dell’importanza dello sfogliare un libro con i propri figli e dedicare tempo alla lettura insieme, per la loro crescita e per l’evoluzione del rapporto genitore-figlio.

La lettura apre la mente, fa scoprire il mondo, amplia il vocabolario. Crea un legame magico tra la carta, i disegni, le parole e noi. Ci regala un momento prezioso, intimo e condiviso con i nostri figli.

Se questo accade con le letture in italiano, lo stesso succede con le letture in inglese che, da quando viviamo in paesi anglofoni, sono entrate a far parte delle nostre letture quotidiane con i bambini.

Ci siamo trovate spesso a confrontarci sui titoli da leggere ai nostri figli per fargli conoscere una cultura diversa dalla nostra, per sostenerli nell’affrontare una lingua che, fino a poco tempo fa, non conoscevano, per aiutarli ad integrarsi nel gruppo dei compagni di scuola e renderli sereni nell’affrontare la vita di tutti i giorni che, per loro, si sviluppa in buona parte, in lingua inglese.

Questo rapporto e questa amicizia ha fatto nascere un progetto a cui teniamo molto: Read me a book Blog.

E’ il nostro blog, il nostro piccolo mondo.

In questo blog parliamo delle letture in inglese che facciamo con i nostri bimbi, diamo spunti di gioco in inglese, narriamo la vita di autori e illustratori, ascoltiamo e riportiamo la storia di altre mamme e raccontiamo le nostre esperienze di bilinguismo.

In questa rubrica mensile per Amiche di Fuso, vi parleremo di libri per bambini in inglese. Ogni mese vi proporremo delle letture: dei libri per i più piccoli alle prime armi con l’inglese, dei testi elettrizzanti per i più grandicelli, dei capolavori di letteratura per l’infanzia che nei paesi in cui viviamo sono un must, dei libri utili per la fonetica e dei libri sui sentimenti e su tematiche sociali.

Insomma vi faremo scoprire le tante categorie di letteratura per l’infanzia in inglese che raccogliamo nella nostra bacheca Pinterest che trovate qui.

Noi siamo Fabiana, Mirella e Miriam ed oggi ci vogliamo presentare a voi lettori di Amiche di Fuso con tre libri, uno a testa, che rappresentano un po’ il mondo che ci circonda.

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Fabiana: The – not for parents – travel book

Due dei miei figli sono nati in Irlanda, una è nata in Francia ed adesso viviamo in Inghilterra. Loro hanno ben chiaro cosa voglia dire viaggiare, cambiare nazione e fin da piccoli sono stati esposti alle lingue straniere. Hanno sempre avuto amici di altre nazionalità e da quando viviamo in Inghilterra si trovano a frequentare una scuola dove le nazionalità rappresentate all’interno superano la trentina.

Hanno un consapevolezza che io non avevo da bambina: “the world is a very big place“, come dice l’introduzione del libro che voglio proporre e che è uno dei più sfogliati dai miei bambini, soprattutto dai maschi che hanno una passione per atlanti, enciclopedie e libri più tecnici. La piccola di casa  invece predilige le storie classiche.

The – not for parents – Travel Book di Lonely Planet è il nostro strumento di conoscenza delle curiosità di tutte le nazioni del mondo.

Noi siamo partiti dall’ultima pagina, dove c’è la mappa colorata del mondo.

Da lì abbiamo puntato il dito ed abbiamo cominciato a viaggiare nel libro.

Ciascuna pagina è dedicata ad una nazione, con la bandiera ed il nome della capitale ed alcune informazioni basilari tra cui la moneta, la superficie, la popolazione e la lingua parlata. Di ogni nazione e della sua rispettiva lingua viene indicato l’“hello” e la pronuncia, tra parentesi, in inglese.

Viene poi dedicata una breve parte alla descrizione di alcune caratteristiche del paese tramite le sue curiosità, quei “facts” che sicuramente colpiscono i bambini e sono facilmente memorizzabili.

Per la gioia dei miei figli nella pagina dedicata all’Italia c’è la Vespa, come quella del nonno!

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Nella pagina della Francia c’è il Tour de France, lo stesso che abbiamo visto passare nelle vie della cittadina in cui abbiamo vissuto per 5 anni.

Il folletto irlandese ed il saluto gaelico “dia duit” non potevano mancare nella sezione dedicata all’isola in cui sono nati i miei maschietti.

Nella scheda dedicata alla nazione del loro amichetto Shyam abbiamo scoperto che il pigiama è stato inventato in India.

Sfogliando l’Inghilterra abbiamo avuto conferma che il calcio è una vera fissazione e che “it rains one day in every three” è quasi vero!

The – not for parents – travel book è diventato il nostro nuovo strumento per viaggiare seduti sul divano, nazione per nazione, senza fretta,    scoprendo “cool stuff about every country” (cose fantastiche su ogni nazione)!

Mirella: The incredible book eating boy

Sono fortunata di poter vivere su un’isola dove l’amore per la letteratura è vivamente sentito e fa parte di una bellissima tradizione.

Sparse ovunque si possono trovare grosse catene di librerie, piccole librerie indipendenti e biblioteche più o meno fornite. Desideravo proporre un libro che in qualche modo rappresentasse me, la mia famiglia, l’amore per la lettura che noi quattro abbiamo, ed anche il luogo che da tre anni a questa parte ci ha accolto e che lentamente sta diventando la nostra casa. L’Irlanda ha dato i natali a molti autori famosi. Di storie avvincenti ne esistono veramente tante, dai bellissimi e particolari scritti sulla mitologia locale, ai classici della letteratua mondiale. Ci sono poi dei libri che, per la loro genialità, stanno diventando bestsellers internazionali. L’autore e il libro che vi voglio presentare ricadono in quest’ultima categoria. Il suo simpatico e coloratissimo libro ci ha particolarmente toccato ed entusiasmato. Lo scritto è assolutamente spassoso e i disegni sono curati e originalissimi.

Oliver Jeffers, nativo Australiano ma cresciuto in Irlanda ora vive a New York, quindi è da sempre un expat, proprio come noi. Henry, il protagonista di “The Incredible book eating boy”, ha una vera e propria passione per i libri proprio come me e i miei bimbi. La sua passione però è un po’ strana. Henry ama mangiare i libri, sopratutto quelli rossi! Li mangia a colazione, a pranzo, a merenda e pure a cena!

readmeabook per amiche di fuso

Ma la cosa forse più straordinaria è che mangiando i libri Henry assorbe il loro contenuto e così dopo poco diventa intelligentissimo, più del papà, più della maestra, forse addiritura il bimbo più intelligente del mondo: ma, il finale non ve lo dico, vi toccherà cercare il libro, sedervi con i vostri bimbi comodi comodi e prepararvi ad un mucchio di sane risate, occhioni e bocche spalancate e chissà magari ad un incredible book eating child of your own!

Miriam: Jack and the beanstalk

Mi piace molto andare nella biblioteca del paese dove vivo nel mezzo della campagna inglese. E’ molto fornita e il reparto dedicato ai bambini è davvero sorprendente. Stavo cercando un libro da proporre per questo post introduttivo della rubrica e in qualunque direzione mi voltassi, trovavo sempre lo stesso titolo: nella sezione 0-2 anni, nella sezione 3-6 anni, nella sezione young readers, nella sezione fumetti, nella sezione classici.

Questa storia piace, piace agli inglesi, piace ai bambini.

E’ un racconto popolare inglese e credo sia davvero noto a tutti. Sto parlando di “Jack and the beanstalk” (Jack e la pianta di fagioli). L’autore originale della storia è ignoto e la prima pubblicazione appare agli inizi dell’ottocento. A rendere famoso questo racconto è stata la pubblicazione all’interno di English Folk and Fairy Tales di Joseph Jacobs

Tra le tante versioni presenti in biblioteca ho scelto il fumetto che, il mio bimbo di 7 anni, inizia ad apprezzare e gustare. Il racconto è breve e, specialmente nelle versioni moderne per bambini, l’inglese è molto semplice. Adatto un po’ a tutti i livelli.

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Jack deve vendere la sua vecchia mucca che non produce più latte. Lui e la sua mamma sono molto poveri e una mucca che non fa latte non serve a molto. Un vecchio gli offre in cambio 4 fagioli. Magici, dice. Jack ci crede e non sbaglia. I fagioli, in una notte si trasformano in una pianta altissima che arriva al cielo, davanti alla porta di un castello. Il castello di un gigante goloso di bambini e di giovani uomini.

Fee-fi-fo-fum

I smell the blood of an Englishman,

be he alive, or be he dead

I’ll have his bones to grind my bread.

Il gigante è molto ricco e Jack molto astuto. E’ facile immaginare che il lieto fine farà tirare un sospiro di sollievo ai nostri bambini.

Se il fumetto non piace ci sono davvero tantissime versioni, da quella cartonata, a quella pop up, da quella con cd musicale a quella con le finestrelle. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Noi, in giardino, in onore del piccolo Jack, abbiamo piantato una pianta di fagioli. Crescerà fino alla casa del gigante? Le premesse sono buone!

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Questa nuova rubrica nasce in collaborazione con il Read me a book blog. Le tre autrici sono mamme italiane che vivono in paesi anglofoni e si preoccupano di trovare ottimi libri per aiutare i loro bambini ad affrontare una lingua nuova. Per Amiche di Fuso si alterneranno per presentarci ogni mese un libro in inglese per i bambini di diverse fasce d'età, descrivendone i particolari e inserendo fotografie: una perfetta guida all'acquisto per i nostri bambini bilingue!

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