Benessere

Cosa ti fa sentire a casa?

Written by Valentina Svizzera

Vorrei inaugurare questo nuovo anno iniziando un nuovo, piccolo percorso virtuale insieme a voi, soprattutto pensando a chi si è da poco trasferito o a chi è in procinto di farlo (il mio vecchissimo post sui traslochi rimane valido se dovete affrontarne uno!), un percorso all’insegna del benessere personale per noi donne, che, spesso, nella centrifuga di traslochi, trasferimenti, organizzazione familiare, nuovi inserimenti tendiamo chissà come a trascurarci un po’. Partiamo dalla base: cosa ti fa sentire a casa?

Già, perché quasi sempre lo spazio fisico è il riflesso del nostro stato interiore, di ciò che pensiamo di meritare davvero. Non vi nascondo che in uno dei tanti trasferimenti,  qualche anno fa, mi è capitato come sempre faccio di mettere subito a posto la stanza dei bimbi, perché si sentissero immediatamente a loro agio, e fin qui tutto normale. Poi sono passata alle altre stanze di uso comune, come la cucina o il salotto, ma ho lasciato assolutamente abbandonato il mio spazio personale.

Ho dormito per mesi in una stanza non solo anonima (proprio io che amo case accoglienti e molto personali), ma assolutamente poco confortevole. Ero circondata da scatoloni e senza nulla di “intimo”. Brutto, bruttissimo segno. Poi mi son ripigliata, eh, ma tuttora mi accorgo che quando mi trascuro, immediatamente ne risente anche la casa.

Quindi se ti sei trasferita da poco (o se non da così poco, ma non hai ancora reso davvero tuoi gli spazi di casa) è ora di incominciare, senza ulteriori indugi! Ricorda che non servono grandi investimenti economici o rivoluzioni da interior designer professionisti, soprattutto se ti tocca trasferirti relativamente spesso e sei in affitto. L’importante è che la tua casa sia accogliente e personale, insomma che ti faccia sentire bene.

  1. Nel caso ci sia parecchio disordine/disorganizzazione o non lo hai fatto prima del trasloco procedi con il decluttering (a proposito, ti interesserebbe un post o magari un video a tema o sei già espertissima?)
  2. Prima di darti a grandi e piccole rivoluzioni cerca di capire che stile e che tonalità ti piacciono di più: fai una vision board o componendo un vero collage ritagliando immagini da riviste ad esempio, o sbizzarendoti su Pinterest (prometto che prima o poi se ne esce!).
  3. Ora domandati cosa manca alla tua abitazione per sentirti davvero a casa. Ad esempio qualche tocco di colore? Delle piante (lo sapevi che prenderti cura delle piante ti aiuta a prenderti cura di te stessa?)? Uno spazio tuo per coccolarti o magari per lavorare?
  4. Crea una angolo tutto tuo dove rilassarti e dedicarti a quello che ti fa stare bene. Meglio, molto meglio, se vietato ai nanetti di casa e ai mariti, deve essere davvero tuo!
  5. Creati un cassetto delle coccole: può essere un vero cassetto, o anche una scatola o un cesto. Riempilo con piccole cose e oggetti che ti facciano sentire bene, ti diano emozioni positive o ti aiutino in un momento no; possono essere oggetti di uso pratico o anche talismani emozionali. Ad esempio dei sali da bagno, una coperta morbida, vecchie foto, delle lettere, un regalino speciale. Non dimenticarti gli “oggetti coccolosi“: un cd con le tue canzoni del cuore (da quelle allegre a quelle strappalacrime), dei libri speciali, delle tisane, una candela profumata, degli olii essenziali. Nel mio caso non manca mai il cioccolato, anche se farei meglio forse a darmi a delle salubri tisane!

Avete altri rituali per rendere la vostra casa davvero vostra? Volete mandarci delle foto dei vostri angoli del cuore? Vi aspettiamo sulla pagina Fb di Amiche di Fuso per sbirciare nelle vostre casette o cassetti!

Valentina, Svizzera

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Author

Valentina Svizzera

Mamma di due bimbi scatenati, un’indole girovaga e curiosa e l’amore mi hanno portata a rimbalzare come la pallina di un flipper tra città e nazioni diverse, con un comune denominatore, il tedesco, nelle sue varianti e dialetti… e io che sognavo il mare, il caldo e idiomi più dolci! Tra le altre cose, autrice di libri per bambini, blogger, craftomane e pinnatrice compulsiva.

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