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Viaggiare sola, la mia storia

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Written by Federica Italia

La prima volta che decisi di viaggiare sola fu per necessità.

Avevo un lavoro che mi permetteva di spendere soldi in quella che era ed è la mia più grande passione, tre settimane di vacanza di fila, tanti amici che viaggiavano in coppia ed un fidanzamento appena rotto.
Pensare di non partire era escluso e così mi dissi che forse forse potevo viaggiare sola.

Non sono qui a dire che sia stato facile. Anche perché per carattere ero allora molto più timida e riservata di come sono oggi. Conoscevo solo il francese e non avevo chissà quale esperienza di viaggi.

Il più fu abituarsi mentalmente all’idea e prendere in considerazione tutte le problematiche che potevo incontrare.
Scelsi una meta facile, l’Andalusia, ma con la formula “fai da te” e dal programma aperto. Nel senso che avevo le prime due notti d’albergo prenotate, un’auto a noleggio, un programma da me studiato dettagliato, ma ero aperta a cambi di programma in quanto non avevo fissato gli altri hotel.
A posteriori, posso dire di non averla pensata così facile perché trovare da dormire ad agosto in Andalusia fu spesso complesso ed un paio di notti fui vicina a dormire in auto.

Eppure, nonostante le paure prima di partire e gli imprevisti in viaggio, fu un’esperienza assolutamente positiva. Riuscii a godermi il viaggio anche da sola e, soprattutto, tornai a casa con un’autostima lievitata per avercela fatta da sola.

Da lì non mi sono fermata più per qualche anno. Sono seguiti il viaggio on the road in Portogallo, quello a Barcellona e quello a Madrid.
Poi, fatta un po’ d’esperienza, il grande salto oltre oceano. Prima a ovest con Santo Domingo e poi ad est con un meraviglioso viaggio itinerante fra Java e Bali. Proprio poco prima di quest’ultimo viaggio, conobbi colui che sarebbe diventato mio marito e quindi quello fu, per un po’, il mio ultimo viaggio in solitaria. Ma continuai ad allenarmi nell’affrontare grandi avventure con i nostri espatri in Cina e Thailandia. Nel mentre arrivarono i nostri due figli e diventò difficile perfino andare in doccia da sola, figuriamoci in viaggio!

Ma quando hai già viaggiato sola in passato, è un po’ come imparare ad andare in bicicletta: non te lo dimenticherai più! E così si è pronti a cogliere anche la minima occasione per tornare a farlo.

Una bega per un visto in Thailandia per esempio, e ho colto l’attimo per partire da sola per poco più di 24 ore a Kuala Lumpur senza trascinarmi dietro tutta la famiglia. Non posso trovare le parole per descrivervi che boccata d’ossigeno fu dopo 6 anni in versione mamma!

Bimba indù alle Batu Caves in Malesia

A seguire ne sono dovuti passare altri 5 prima che ce ne fosse di nuovo l’occasione, ma quando si è presentata durante il camp del mio secondogenito lo scorso giugno, ho scacciato la pigrizia e la malsana idea di fare le grandi pulizie in casa e ho esaudito uno dei miei desideri di viaggio che vi avevo raccontato qui.

Ho prenotato un agriturismo il giorno prima della partenza e ho guidato fino a Castelluccio di Norcia per vedere le meravigliose fioriture della piana. Ancora una volta non posso descrivervi quanto ne sia valsa la pena!

E così il mese dopo, lo scorso agosto, ho lasciato qualche giorno i bimbi dai nonni in Calabria e sono partita alla scoperta di questa regione ancora non troppo turistica. Quanta tanta altra meraviglia ho trovato!

 

Morano Calabro

Quando si ricomincia a viaggiare soli, si capisce ancora di più che non partire perché non si ha compagnia, ci fa perdere occasioni meravigliose e ci preclude bellezza.

La bellezza di posti meravigliosi che ci si può godere anche da soli.

Non dico che viaggiare soli sia per tutti, ma se sentite nascere in voi il desiderio di farlo, il più è partire la prima volta. Poi, sono certa che non ve ne pentirete!

Federica, Italia

 

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Federica Italia

Sei anni vissuti fra Cina e Thailandia al seguito di mio marito. Con noi i nostri due bimbi dei quali uno è nato in Cina, luogo che rimarrà per questo sempre a noi caro. Il mio amore per l'Oriente continua, ma ora stiamo affrontando con energia la nostra nuova vita italiana. Appena posso continuo a guardare il mondo con occhi curiosi, di solito dietro all’obbiettivo della mia Canon. Adoro leggere, scrivere e condividere il mio mondo attraverso il mio blog personale mammainoriente.com e le mie fotografie.

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