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Scegliere la scuola a Dubai

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Written by Elena Dubai

Il tema scuola a Dubai è sempre molto caldo. Ciclicamente le mamme fanno i giri delle diverse scuole, si discute, si chiede, ci si ragiona sopra…
La prima domanda che poni a un genitore appena lo conosci è : “che scuola frequenta tuo figlio?” seguito subito da: “come ti trovi?”
Poi si passa sempre al contrattacco “ah ma la mia scuola…” e “uhhh però la mia è british” e commenti così, forse senza molto senso.

Perché la verità è che siamo tutti nella stessa barca, amici.
Siamo tutti confusi e soprattutto noi expat che arriviamo, partiamo, ritorniamo. Ogni volta la ricerca della scuola giusta per i nostri figli genera ansia.
Siamo fondamentalmente insicuri. C’è questa insicurezza sottile o marcata a seconda del momento o della scuola, ovviamente, ma c’è. Intanto perché noi arriviamo da tutt’altra esperienza educativa. Se arrivate freschi freschi dall’Italia verrete quasi certamente scaraventati in una dimensione scolastica totalmente diversa da quella classica italiana.

I nuovi metodi inglesi o americani sconvolgono. C’è un via a vai di bambini e una quantità di stranieri impressionante. La nostra scuola conta qualcosa come 95 diverse nazionalità!
95. Che io manco le so elencare 95 nazionalità.
Molti arrivano qui e non sanno una parola di inglese. Altri ritmi, altre regole, la divisa, gli orari, il pranzo al sacco… E’ davvero tutto diverso.

Entriamo nel panico. Per non parlare poi dei metodi. Gli americani, per esempio, non credono nei “compiti a casa”. E via che si scatenano mille polemiche: Che siamo pazzi?! NOI ITALIANI con la nostra cultura abituati a studiare la Divina Commedia a memoria!
SACRILEGIO!
Noi che abbiamo passato le nottate sui libri e i weekend a fare le ricerche sulle regioni con i giornaletti comprati in cartoleria. Noi che le tabelline le dovevamo sapere a memoria!
Niente: cancellate tutto e mettetevi il cuore in pace.
E’ dura. E’ difficile soprattutto perché lasciare i nostri figli in mano a persone straniere a noi totalmente sconosciute fa paura. Più a noi che a loro.
Se poi le scuole costano pure tanto allora ci pensate pure cento volte.

Io entro nel limbo delle domande e nel vortice dei colloqui e dei tour nelle scuole annualmente.
Il grande vantaggio, per chi arriva qui dall’Italia,  è indubbiamente poter far crescere il proprio figlio con la padronanza dell’inglese e bilingue. E questo è sacrosanto.
Ma è poi l’unico aspetto importante? Cosa devo mettere sulla bilancia?
Ci sono tante domande che passano per la mente. Soprattutto perché cerco di pensare al futuro dei miei figli. Quale curriculum potrebbe aiutarli. Dove andremo a vivere dopo Dubai e quale scelta sia la migliore.
Non voglio assillarli o pressarli.
Voglio che siano felici ovviamente e che allo stesso tempo vengano stimolati al meglio.
Facile a dirsi, un po’ meno facile è capire a priori se una scuola è in grado di garantire tutto ciò che desideri per i tuoi figli.

Se dovete spostarvi a Dubai e dovete cercare una scuola vi posso dare alcuni piccoli consigli e farvi riflettere su alcuni aspetti.
Purtroppo le scuole qui sono sempre stra-piene e in molte ci sono liste d’attesa lunghissime. E’ anche vero che c’è un ricambio veloce, però preparatevi a sentirvi dire “non c’è posto, non accettiamo iscrizioni fino al 2020”.

Tutte le scuole negli Emirati sono controllate e certificate dalla KHDA ovvero la Knowledge ad Human Development Authority. Ogni hanno girano tutte le scuole, seguono lezioni, intervistano i bambini e danno un voto che si chiama School Inspection Report che viene reso pubblico. I giudizi vanno da unacceptable (inaccettabile) a outstanding (eccellente).

Potete verificare il report di ogni scuola sul sito della KHDA a questa pagina oppure avete il diritto di richiederlo alla scuola stessa.
Questo è importante, ma non vitale. Ci sono molte scuole buone con bambini molto felici, ma con giudizio “accettabile”. Controllate bene la lista delle motivazioni e consultate anche altri siti come Which School Advisor.

Il curriculum è ovviamente molto importante nella scelta di una scuola. In quanto espatriati molti di voi avranno magari certe preferenze. Esistono diverse scuole straniere:  francese, canadese,  svizzera, inglese, americana, tedesca e  internazionale con IB.
Questa è la prima domanda da porsi dopodiché il  tempismo è tutto. Come vi dicevo molte hanno liste d’attesa lunghe. Iscrivete i vostri figli a diverse scuole contemporaneamente (purtroppo si paga ad ogni iscrizione e sono soldi non rimborsabili ahimè). Il costo di una application (cioè della domanda) è di solito circa 500 AED (140 euro). Alcune scuole non la fanno pagare, ma fanno pagare il test d’ingresso. Questa è una quota per fare domanda e non è detto che poi vi accettino.

Altro aspetto da considerare è ovviamente il costo della retta. Ogni scuola ha sul sito la pagina delle rette e spese di iscrizione. Segnatevele e fatevi due calcoli. Ci sono scuole che arrivano a costare sui 110 mila dirham il primo anno… quindi il costo è indubbiamente parte importante in questa fase.

Ogni scuola offre un open day. Chiamate e prendete appuntamento. Il tour di solito non è privato e troverete altre famiglie e serve per darvi un’idea del campus, conoscere l’ambiente e porre delle domande.
Controllate bene la pulizia, gli spazi, guardate come sono disposte le classi, come i bambini e le maestre si comportano. Osservate bene tutto e domandatevi se questa scuola potrebbe fare al caso vostro.
Alcune scuole qui sono a dir poco spettacolari. Pazzesche. Altre sono meno belle e più vecchie. Ma non è detto che una scuola vecchia qui non sia buona. Anzi spesso vale il contrario!

Considerate tutto.
Ha la piscina (la maggior parte qui ce l’ha)? Spazi all’aperto? Aule? Controllate gli avvisi sui muri: fanno tante attività extra scolastiche, gite, progetti? Non lo ripeterò mai abbastanza: guardate e osservate tutto.
E’ possibile portare i vostri figli a fare il tour. Decidete se farlo insieme o meno. Il suo parere può essere importante!

Chiedete che tipo di certificazione hanno i professori. Da dove vengono e se sono madre lingua.

Spesso nelle scuole straniere i bambini devo fare un test di ingresso. A volte, se non parla inglese, si salta. Considerate all’inizio anche una scuola dove c’è effettivamente un supporto per chi non sa l’inglese. Richiedetelo!

Dove vivete? Dove pensate di andare a vivere? Anche la locazione della scuola qui è importante perché c’è traffico e si passano tante ore in macchina. Noi abbiamo prima scelto la scuola e poi la casa, ma può capitare il contrario. Tutte le scuole offrono servizio di scuolabus (da pagare a parte e ovviamente non è economicissimo).

Prima di andare a visitare una scuola preparatevi:

  •  scrivetevi tutte le domande che avete in testa e che magari una volta che siete lì vi dimenticate
  • avete quasi deciso ma non siete sicuri? andate fuori scuola e chiedete a dei genitori.
  •  chiedete quanti bambini ci sono per classe e qual è il numero massimo di alunni per classe
  • quante maestre e TA (Teacher Assistant)
  • quante sessioni esistono
  • che tipo di ASA (After school activities) ci sono e se sono gratis o a pagamento. Quali sono gratis? Quali no? (spesso ci sono organizzazioni esterne che organizzano corsi a pagamento dentro la scuola)
  • il supporto per chi non sa l’inglese. E’ a pagamento o incluso?
  • domande magari sulla sicurezza, sul bullismo o se avete qualche problema in particolare
  • dove potete guardare il curriculum seguito dalla scuola
  • quali le regole e i valori della scuola
  • quali le misure disciplinari: i bambini vengono puniti? premiati?
  • esiste una figura presente a scuola come consulente sia per i bambini che per i genitori?
  • gruppo genitori ed eventi? (magari vi fa piacere capire che tipo di comunità c’è a scuola)

Fidatevi del vostro istinto, fate delle ricerche e non abbiate paura di chiedere.
I bambini cambiano scuola in continuazione qui. Molto spesso proprio perché si arriva sempre in fretta e furia e non c’è mai tempo per cercare una scuola con tutta la calma. Allora si sceglie, si accende un cero e si spera vada tutto bene.
E se non siete soddisfatti, si rifanno i tour, si rifanno i colloqui ecc. Quindi tutto normale qui nella splendete Dubai 😀

In bocca al lupo!

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Elena Dubai

Elena, piemontese di nascita, milanese di origine ed expat da più di 10 anni. Ho vissuto in Germania, Ecuador e poi in USA a New York, Las Vegas e San Francisco e dal dicembre 2014 sono a Dubai negli Emirati Arabi.
Sono mamma di Tommaso e Giulia e moglie di un ingegnere che mi ha trascinato in questa vita in giro per il mondo.
Dal 2012 lavoro come Grafica per Eventi e Feste nel mio shop WorldWideParty Design

5 Comments

  • Chiedo scusa ma, con tutto il rispetto, le scuole si giudicano dalle piscine o dalla QUALITA’ dell’insegnamento? Da questo punto le scuole italiane ed in particolare le università sono (o, meglio, erano, fino ad un paio di decenni fa) le MIGLIORI del mondo! Le “graduatorie” (fatte in realtà dagli americani) si basano su criteri molto più estetici che didattici e pertanto forniscono risultati fortemente distorti! Non a caso le scuole anglosassoni sono, culturalmente, le più SCADENTI in assoluto! Questo spiega anche l’enorme successo dei nostri ingegneri, matematici e fisici all’estero!

    • Certo dalla qualità… e quindi visto che vivo qua secondo lei cosa dovrei fare con i miei figli? Suggerimenti?
      Con tutto il rispetto la qualità dell’insegnamento italiano è molto alto come anche troppo vecchio. Sono contenta i miei figli frequentino una scuola americana e sono contenta della QUALITA’ dell’insegnamento. Le scuole non vengono giudicate dalle piscine ma da diversi aspetti (se vuole può visitare il sito della KHDA per approfondire prima di giudicare).
      In questo post non ho criticato il sistema italiano. Però ripeto…io vivo a Dubai… e di scuole fantastiche supergalattiche italiane non esistono quindi….

  • Ciao Elena, ho letto diversi dei tuoi scritti con interesse. A breve mi trasferirò a Dubai per motivi di lavoro ed a giugno 2018 mi seguirà la famiglia. E’ possibile metterci in contatto? Posso porti delle domande per ricevere preziosi consigli giacchè hai già vissuto questa esperienza? Grazie in anticipo. Erika G.

  • Ciao Elena possiamo metterci in contatto?
    Fammi sapere. Sono a Dubai per due settimane per preparare il mio futuro trasloco. Grazie. Erika G.

  • Hi Elena,

    I read your post about the schools in Dubai. It is very well written and quite detailed and very helpful.

    We are in the process of moving to Dubai from Switzerland (the Italian speaking part) and we have three children of 9, 13, and 17. I am curious what school did you choose for your children and also which area you decided to live in. Any suggestions will be very appreciated. Thanks,

    Nate

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