#expatimbruttito

Non si finisce mai di imparare…

espressioni dialettali di New Orleans
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Written by Alessia Louisiana

Da qualche tempo la mia bambina ha una baby sitter che è una signora meravigliosa di una sessantina d’anni originaria di New Orleans. Così originaria che più originaria non si potrebbe.
Non so da voi, ma questa è una città che ha più strati culturali di quanti ne abbia una millefoglie quindi, anche dopo un decennio di residenza, scopro ancora cose nuove  e, Miss Mimi, è decisamente una fonte inesauribile di curiosità e mi ha ispirato questo post.

Data la notevole confluenza e convivenza di varie culture, New Orleans ha un modo tutto suo di pronunciare certe cose e di comunicare attraverso idiomi non proprio comuni a tutto il resto degli Stati Uniti… Quindi non mi stupisco di sentire ancora cose sconosciute XD

Un paio di mesi fa, Miss Mimi, mi disse qualcosa tipo: “You can do it in the zink“.
Io, un pelo interdetta, credo di averla guardata con la faccia a punto interrogativo, così tanto che lei mi ripeté due volte “in the zink, you know, the zink“. Non so come alla fine ho capito che parlava del lavandino.

Da lì mi sono segnata altre cose che non sapevo e che ora invece sento dappertutto come succede sempre ogni volta che imparo qualcosa di nuovo, vi lascio l’elenco di alcune espressioni dialettali di New Orleans e mi piacerebbe leggere i vostri modi di dire tipici del posto dove vivete.

Where ya at? – Cosa fai?
How’s yo mama en’em? – Come stanno i tuoi?
Icebox – Frigo
Making Groceries – Fare la spesa (questo in realtà lo uso già da 10 anni)
Pocket Book – Borsa da signora
Aink Pen – Stilografica
Terlet – Gabinetto
Tin ferl – Alluminio
Ersters – Ostriche
Ain’t dere no more – Non esiste più
Pulling tails suckin’ heads – Mangiare crawfish
Who Dat! – Inno dei Saints ma che sta per “Chi l’ha detto?!”
Dis, dere, dat and dem – Il th qui non usa XD
Let me ax you something – No, non vi fanno a pezzi ad ascia, ma vi vogliono chiedere qualcosa
Neutral ground – Aiola di mezzeria
Streetcar – Tram
Po’ boy – Panino
Go cup – Bicchiere di plastica da chiedere la bar per uscire con un drink alcolico

Alessia, Louisiana

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Alessia Louisiana

Pigra e sarcastica, ma piena d’ironia e con un cuore enorme.
Travolta dal destino (e non nell’azzurro mare di agosto), sono finita a vivere nella città che sognavo, patria di Jazz, Bayous e alligatori.
Tra uno shot whiskey e un crawfish boil, vivo avventure strambe in compagnia di personaggi improbabili.

1 Comment

  • Tennessee Williams
    “A streetcar named Desire”
    (titolo italiano: “un tram che si chiama desiderio”).
    La parola slang da lei citata ha anche dignita’ letteraria!
    🙂

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