Food

Il pandolce genovese di Natale

Written by Monica Italia

Dopo una vita passata all’ estero trascorrendo il periodo natalizio senza traccia alcuna di panettone, questa ricetta vi confesso che mi ha sempre un po’ salvato l’ atmosfera.

Quale? Il pandolce basso genovese! Una ricetta super facile da realizzare e che fa subito Natale!

Mio marito ne va ghiotto, i miei figli quasi tutti, specie se faccio la variante con cioccolato e senza canditi… e io lo adoro in qualunque modo, ma specialmente il pomeriggio con il te o il caffè!

Dovete sapere che il panettone a Genova è proprio questo, e, seppur ci piaccia gustare anche quello oltre il Turchino dei “foresti” Milanesi (come li chiamiamo noi) é proprio parte della nostra tradizione.

Esiste di due dimensioni, uno alto ed uno basso.

Io preferisco quello alto, ma in genere all’ estero faccio solo quello basso. Perché direte voi?
Perchè ha un ingrediente per me introvabile: la farina di Manitoba, che lo rende più  soffice e meno compatto, ma anche con tempi di lievitazione molto più lunghi. Quindi per rendermi la vita più semplice, ho optato per il “fratello basso”.

Il pandolce Genovese basso si prepara davvero in quindici minuti ed è ottimo per una merenda natalizia o per un regalo culinario per i vicini e gli amici.

Pago subito il mio tributo a Viva la Focaccia (di Vittorio, mio guru indiscusso di ricette Liguri) da cui ho preso la ricetta, anche se l’ho poi leggermente riadattata al mio palato.

Ricetta Pandolce Genovese Basso

Ingredienti:
– 90 gr di burro
– 1 uovo
– 300 gr di Farina 00
– 110 gr di zucchero
– un pizzico di sale
– 80 gr di latte
– 10 gr di lievito per torte

Canditi:
– 180 gr di Uvetta
–  120 gr di canditi misti se piacciono  (se no sostituite con gocce di cioccolato)
– 3o gr di Pinoli ( non fate i tirchi, ci vanno proprio! E se li mettiamo noi Genovesi potete fare uno sforzo anche voi!)

Aromi (ci vanno, non saltateli!)

– 6 gocce di aroma di limone o arancia
– 6 gocce di aroma di vaniglia (o bustina Vanillina)
– se volete anche qualche goccia di Rhum ci sta proprio bene e i figli non si ubriacheranno promesso (… che poi al massimo dormono meglio)

Procedimento:

Tagliare il burr0, tolto dal frigo 10 minuti prima, a pezzettini piccoli e poi con una spatula mischiarlo con lo zucchero, quando si forma una crema (ma non riscaldatela troppo a forza di lavorarla mi raccomando, trattatela come una frolla) aggiungere l’uovo e amalgamate il tutto.
Aggiungete adesso gli aromi ed il sale. Poi anche la frutta candita (o il cioccolato).
Mescolate delicatamente e ora aggiungete il latte.
Alla fine di tutto, aggiungete la farina ben miscelata con il lievito.
Impastare ora  tutto con le mani: il risultato sarà una specie di frolla.

Infarinatevi un po’ le mani e formate una bella palla con l’ impasto.

Preparate una leccarda da forno con po’ di carta da forno (o imburratela ed infarinatela), ora piazzateci sopra la palla, spingendola un po’ verso il basso dando la forma del pandolce basso che vedete in foto. Schiacciate uniformemente l’impasto per ottenere un disco spesso circa 3,5 cm

Cuocete a forno statico già caldo per circa 40-50 minuti a 180 gradi.

Controllate dopo 35 minuti: se si sta dorando troppo, molto dipende dal vostro forno. In caso abbassate un minimo il forno.

Lasciate raffreddare prima di tagliare e gustare! Lo so, questa è la parte peggiore, ma potete farcela!

Non mi resta che augurarvi Buon Appetito e Buon Natale!

Monica, India

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Author

Monica Italia

In giro per il mondo da 15 anni.
Mamma di 3 ragazzi, veri cittadini del mondo
Abbiamo vissuto in UK, USA e INDIA.
Mi occupo di consulenza HR, formazione manageriale e insegno in programmi MBA.
Sono un Executive Coach and Mentor certificato con ICF (Federazione Internazionale Coaching) e ho un master in Neuroscience.
Credo nel life long Learning…perchè la vita ci plasma con ció che viviamo e ciò che studiamo

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