Vivere all'estero

Il trionfo della luce

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Written by Guest

La foto che state guardando è Stoccolma, o meglio quel pezzo che si vede dal mio balcone e fin qui tutto normale. Ma quello che forse non immaginerete è che ho scattato questa foto intorno alle 23.00 del mese di giugno.
Il tempo della luce è iniziato ormai già da qualche mese qui nel Nord, ma esso tocca  il suo apice proprio tra fine giugno e inizio luglio.
Ogni volta che questo “miracolo” si ripete, ritorno indietro nel passato, a quando ero bambina e sentivo parlare dei sei mesi di buio e dei sei mesi di luce, lassù nel “lontano” Nord Europa e del cosiddetto Sole di mezzanotte.
Questa espressione mi ha sempre affascinato e chiudendo gli occhi provavo a immaginare questo sole alto nel cielo a mezzanotte. E continuavo a fantasticare, a viaggiare con la fantasia…immaginando città immerse nel buio dell’inverno, tristi, glaciali che come per magia venivano inondate di luce.
Chi avrebbe mai potuto solo lontanamente pensare che un giorno sarei finita proprio lí?!
E i sei mesi di buio e di luce li avrei vissuti sulla mia pelle giorno dopo giorno, anno dopo anno…

E se l’inverno qui nel nord è ” particolare” perché in alcuni anni è veramente tanto grigio, soprattutto se non nevica abbastanza (ma Stoccolma conserva qualcosa di magico anche con il buio), l’estate a Stoccolma vuol dire una vera e propria cascata di luce che non termina mai, un giorno infinito, l’assenza delle tenebre.
Adoro vedere la primavera/estate arrivare, perché alla fine arrivano quasi assieme.
I prati verdi, i fiori colorati, la luce che ti inonda, lo scintillio del blu del mare, il verde dei laghi e dei boschi, tutto questo colore ti abbraccia e ti coccola. 
E poi i balconi si popolano di persone che fanno colazione, le terrazze dei ristoranti sono piene di persone che pranzano al tepore del sole e tutti semplicemente  si godono la bellezza e la gioia della luce.
Il cielo non diventa mai del tutto scuro e intorno alle 2.00 del mattino si colora di un viola-indaco che subito lascia il posto alle prime luci bianco-rosate dell’alba.
Si cerca di stare fuori casa il più possibile perché altrimenti è un vero “sacrilegio” essere in casa con il bel tempo, ma se non si è attenti, si sta fuori all’aperto talmente tanto tempo che quando pensi siano le 18,  sono invece le 22!
Questo per darvi una lontana percezione della luce che si ha in questo periodo.
Una sensazione davvero strana la prima volta che l’ho vissuta.
Anche le persone diventano più sorridenti e felici e non è una leggenda metropolitana che ho sempre sentito raccontare. Se d’inverno nememno ti guardano, d’estate diventi la loro migliore amica e ti guardano e ti sorridono a volte addirittura salutandoti!
Perché  c’è poco da fare il sole, la luce, il caldo mettono di buon umore e tutti sono più felici.

Ma c’è anche un lato fastidioso della luce (non mi azzardo a dire negativo): la luce presente anche di notte può dare problemi di insonnia, anche perché qui non ci sono le persiane, ma si usano soltanto le tende.
E allora se proprio non riesci a dormire non ti resta che alzarti e fare una bella passeggiata!

E voi siete mai state nel Nord Europa? Cosa ne pensate del sole a mezzanotte,
e di questa esplosione di luce d’estate e del buio invernale?

Annalisa ~ Stoccolma

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Guest

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1 Comment

  • La prima volta che sono stata a Stoccolma mi sono svegliata di soprassalto verso le 3.30 credendo fossero le 10 passate e avessi perso l’appuntamento con il resto del gruppo perché la sveglia non aveva suonato. Inutile dire che non ho più dormito quella notte! Tutta quella luce era davvero sconvolgente e non avevo nemmeno vent’anni…

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