Viaggi

3 borghi da vedere in Emilia Romagna

Written by Federica Italia

Ottobre è il periodo del sole tiepido. Delle tisane calde e della coperta sul divano.

In Italia sono le ultime giornate con la luce fino a sera, prima del cambio dell’ora.

Sono le giornate perfette per fare ancora qualche giornata o weekend fuori porta per prolungare ancora un po’ le energie accumulate in estate.

Per il mare spesso è ormai troppo fresco e in montagna si rischia di prendere tanta pioggia. Cosa c’è quindi di meglio che andare a visitare un bel borgo?

Oggi voglio segnalarvi 3 borghi da vedere in Emilia Romagna, la mia regione! Sono perfetti anche per una visita in giornata se non vivete lontani, oppure per un weekend.

3 borghi da vedere in Emilia Romagna

 

Monteveglio (BO)

È un piccolissimo borgo nelle colline intorno a Bologna ed è un incanto.

 

3 borghi da vedere in Emilia Romagna

 

All’arrivo sarete accolti dalle sue alte mura e dalla grande porta da cui si accede al borgo. Un’unica via tutta di ciottoli sale fino in cima al paese. Ai due lati le case tipiche in pietra, un bed and breakfast e un’antica osteria.

La strada finisce davanti all’Abbazia di Monteveglio e al monastero. Sono entrambi molto antichi e risalgono circa all’anno 1000 mentre alcune parti della chiesa sono ancora precedenti. Fatta edificare da Matilde di Canossa, ha la particolarità di avere il presbiterio sopraelevato rispetto al resto ed una scala che unisce i due ambienti.

Per me ha un grande valore affettivo perché è la chiesa dove mi sono sposata! Ricordo ancora come se fosse oggi quella calda giornata di settembre. Avevo dormito al B&B, mi ero vestita e mi ero incamminata verso la chiesa, con le mie ballerine ai piedi, circondata dai tanti bimbi. In semplicità come avevo sempre desiderato.

Tutt’intorno c’è il Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio: un parco collinare con sentieri che attraversano boschi, vigneti e coltivazioni di alberi da frutto. Perfetto quindi per una passeggiata fra i colori autunnali del foliage!

Dozza (BO)

Passeggiando per Dozza, uno dei  “Borghi più belli d’Italia”, sembra quasi di essere finiti dentro ad una fiaba! È infatti un paese dipinto, forse uno dei più belli in Italia!

Appena si varca la porta d’ingresso ci si ritrova con gli occhi aperti di meraviglia per non perdersi nemmeno uno dei bellissimi murales che ricoprono gran parte delle case.

 

 

È un vero e proprio museo a cielo aperto in cui potrete ammirare un centinaio di opere di artisti contemporanei.

Il borgo è di assetto medioevale ed è perfettamente conservato e curato.

È anche sede dell’Enoteca Regionale, dove potrete assaggiare ed acquistare oltre 800 etichette di vini e scoprirne i giusti abbinamenti con i cibi. Come potrete immaginare, a Dozza non rimarrete digiuni. Regina della tavola è la pasta fatta con la sfoglia tirata rigorosamente a mano!

Pennabilli (RN)

Ci spostiamo in Romagna nell’entroterra riminese. Qui sorge il piccolo borgo di Pennabilli in posizione elevata. È infatti il borgo più alto della provincia di Rimini.

Tutto intorno lo spettacolo delle colline romagnole ricoperte dal verde dei boschi.

Pennabilli è conosciuto anche per essere il paese d’adozione di Tonino Guerra. Molti lo ricorderanno per la pubblicità di una catena di elettrodomestici con il tormentone “L’ottimismo è il profumo della vita”. Ma Guerra fu scrittore, pittore e soprattutto sceneggiatore di grandi registri come Fellini, i Fratelli Taviani e Michelangelo Antonioni.

A Pennabilli Tonino Guerra dette vita a numerose installazioni artistiche e mostre e, in tutto il paese, si avverte il suo passaggio. Anche le sue ceneri sono state incastonate nella roccia, al di sopra della sua Casa dei mandorli dove ha vissuto gli ultimi 25 anni della sua vita.

 

 

Inaspettatamente, Pennabilli è anche legata al Tibet. Nel 700′ infatti, Padre Orazio Olivieri partì da qui per andare a fondare una missione a Lhasa che aiutò molto la comunità tibetana. Scrisse inoltre il primo dizionario tibetano-italiano.

Il Dalai Lama ha visitato Pennabilli ben due volte per onorare il missionario. La seconda volta venne per inaugurare la campana tibetana, calco esatto di quella della missione a Lhasa, e le ruote della preghiera, che sono ancora oggi installate in cima alla collina.

 

Insomma avrete capito che questi borghi da vedere in Emilia Romagna non vi deluderanno!

Buone passeggiate d’autunno dunque!

Se volete altri spunti sui borghi, visitate il mio sito di viaggi!

Federica, Italia

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Author

Federica Italia

6 anni vissuti fra Cina e Thailandia. Un figlio nato a Shanghai e uno in Italia. Con 11 traslochi all'attivo mi sembra di aver vissuto più vite. Guardo il mondo con occhi curiosi, di solito dietro all’obiettivo della mia Canon. Adoro leggere e scrivere sui miei blog: Mamma in Oriente sulla Thailandia e My Travel Planner, il mio nuovo progetto dedicato ai viaggi!

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