Vivere all'estero

L’Australia è un paese per ricchi

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Claudia Australia
Written by Claudia Australia

Da 8 anni ormai chiamo Australia casa.

Essendomi trasferita Down Under a 24 anni, si può dire che io sia diventata propriamente adulta quaggiù. Finché vivevo in Italia infatti, abitavo ancora a casa dei miei genitori. Non avevo una macchina mia e le mie spese erano limitate a mezzi pubblici, shopping, uscite e vacanze varie. Anche la spesa era un lusso che mi evitavo volentieri, vivendo alle spalle dei miei genitori.

Poi mi sono trasferita in Australia e sono diventata grande. Ho prima affittato e poi comprato casa insieme al mio fidanzato poi diventato marito. Ho prima adottato un gatto e poi avuto un figlio. Faccio la spesa tutte le settimane e pago le tasse quando devo. La mia visione del costo della vita è dunque decisamente cambiata, ma ammetto che la mia conoscenza di come funzionano veramente le cose in Italia sia anche molto limitata.

Ma nonostante questo, la mia percezione dopo 8 anni Down Under è che l’Australia sia un paese per ricchi, se paragonato all’Italia. Ora vi spiego perché, ma lasciate che vi faccia una premessa: io ho vissuto ad Adelaide e a Sydney, sono espatriata ma non sono un’expat, non godo di nessun benefit e tutto quello che pago lo faccio di tasca mia. Di conseguenza il mio stile di vita e la mia visione del costo della vita sono necessariamente di parte. In questo post ho cercato di essere quanto più obiettiva – ma anche generica – possibile, ma sicuramente ci saranno eccezioni a quanto ho scritto. Siate comprensivi!

Perché l’Australia è un paese per ricchi?

Spostamenti

L’ho già detto e continuerò a ripeterlo: l’Australia è un paese enorme e spostarsi al suo interno o fuori prende tempo e denaro. In particolare:

  • Il costo dei voli interni/internazionali è in generale piuttosto alto. Non esistono infatti le low cost al pari di quelle europee, dove trovate voli per una manciata di euro. Qui si parla di circa 100$ o poco meno a tratta come minimo per una qualsiasi destinazione australiana. Voli a meno onestamente io non ne ho mai visti pur volando in settimana. Ovviamente, se cercate un volo internazionale, il costo sarà di molto superiore, considerando che la destinazione estera più vicina è comunque a qualche ora di volo da qualsiasi città australiana.
  • Decidete di optare invece per un on the road per risparmiare? Non sarà necessariamente più economico, dato che bisogna mettere in conto il costo della benzina, e degli alloggi. Oltre che all’affitto di una buona macchina se non la si ha già. Le enormi distanze australiane infatti influiscono molto su questo tipo di viaggio.

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  • Alternative? Praticamente non ce ne sono. Anche se esistono treni (pochi) e autobus, queste non sono opzioni fattibili per i più, dato il tempo richiesto e i costi, che spesso non li rendono più convenienti dell’aereo. Per farvi un’idea: il treno da Melbourne a Sydney impiega almeno 11 ore e costa dai 90$ in su, mentre l’autobus ne impiega almeno 12 e costa dai 130$ in su. La stessa tratta in aereo si fa in circa 2 ore e solitamente si trovano biglietti a circa 100$.
  • Rimaniamo in città e parliamo di mezzi pubblici: anche in questo caso i prezzi sono piuttosto alti. Prendiamo Sydney ad esempio: il costo di una corsa in autobus/treno/tram va dai $2,20 ai $8,69 mentre quello del traghetto va dai $6,12 ai $7,65 (ma sale a $7,60-$9,40 se non si usa la Opal card ma si fa il biglietto singolo). E non esistendo più abbonamenti settimanali o mensili, il costo dei trasporti pubblici per chi li prende ogni giorno è sicuramente una voce importante nel budget settimanale.

Vita sociale

Mio marito ed io viviamo una vita molto morigerata, ma amiamo regalarci un’uscita a cena o a colazione ogni tanto. E dico ogni tanto, perché se fosse più spesso non potremmo probabilmente permettercelo!

  • Partiamo dalla colazione: cappuccino e brioche a 2 euro? Beati voi! Qui la colazione è un affare ben più grande e costoso, perché solitamente si tratta di una continental breakfast (ovvero colazione salata con uova, bacon, ecc.) che costa il “modico” prezzo di 15$ – 20$ a piatto. Quindi due colazioni e due caffè, e avrete pagato 50$ per iniziare la giornata.
  • Saltiamo a fine giornata: senza se e senza ma, per una cena fuori in 2 non si spenderà mai meno di 50$ per due portate principali, bevande escluse. Perciò, parlandoci chiaramente, se si va fuori per una cena degna di questo nome raramente si spenderà meno di 100$. Sicuramente si può spendere meno di così, soprattutto se si mangia nei food courts o fast food, ma in un ristorante come si deve purtroppo no. Soprattutto se includete anche un bicchiere o una bottiglia di vino con la vostra cena. E se volete concludere la serata con due cocktail, preparatevi a spendere sui 15$-20$ a drink.
  • Vivendo in una città come Sydney, le offerte culturali sicuramente non mancano, ma per andare a vedere uno spettacolo qualsiasi, i biglietti raramente si trovano sotto i 100$, che sia per un concerto, un’opera o un musical o qualsiasi altra cosa. Più accessibili invece sono gli eventi sportivi, e questo è sicuramente indicativo di un paese che presta tanta attenzione allo sport e al fitness.
  • Una serata più tranquilla, ad esempio al cinema? Parliamo di 23$ a biglietto o giù di lì, quindi circa 50$ solo di biglietti per 2 persone, senza parlare del trasporto, cena, drink, baby sitter e quant’altro vi permetta di passare una serata fuori. Come avete visto anche nei divertimenti l’Australia è un paese per ricchi!

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Figli & scuola

Premetto che il mio bimbo è ancora piccolino, quindi la mia esperienza in questo settore è ancora limitata. Avendo però tante amiche con bambini mi sono già fatta una certa idea di quello che mi aspetta.

  • I costi del nido (daycare o childcare) sono molto più elevati che in Italia, e questo perché non esistono nidi pubblici o comunali. In Australia infatti tutti i nidi sono privati. Si parla in media di 100$-140$ AL GIORNO. Se ne avete diritto (e questo riguarda soprattutto il tipo di visto con cui siete qui), il governo vi rimborserà parte del costo del nido attraverso il child care subsidy. Stiamo parlando comunque di un rimborso parziale. Come conseguenza di questo, per molte mamme è più conveniente economicamente stare a casa col pargolo, piuttosto che tornare al lavoro e mandarlo al nido.
  • Per quanto riguarda le scuole, qui in Australia tantissimi genitori scelgono di mandare i figli nelle scuole private. Non penso che sia tanto per una grossa differenza nel livello di istruzione fornita dalle scuole pubbliche rispetto a quelle private. Credo sia più per una questione di status, conoscenze, infrastrutture ed opportunità extra che le scuole private offrono. Ovviamente i costi variano moltissimo da scuola a scuola, ma in linea di massima un anno in una scuola privata (non internazionale) può costare dai $18,000 ai $41,000. Cifre folli, se chiedete a me! Tenete però a mente che neanche le pubbliche sono gratis: il costo medio per un anno in una scuola pubblica elementare in aree metropolitane nel 2018 era di $3,136 e $4,628 per le scuole superiori.
  • Altra nota dolente per cui l’Australia è un paese per ricchi: il pre e post scuola. Dato che qui le giornate scolastiche vanno (più o meno) dalle 9 alle 15 e molti genitori lavorano oltre questi orari, potrebbe essere necessario usufruire dei servizi di pre e post scuola. Ovviamente a un costo non irrisorio: si parla infatti di $20-$40 a sessione, ovvero quella cifra per ogni giorno per before o per after school care. Vi servono entrambe? Potreste spendere $40-$80 dollari al giorno. Un salasso. NB: anche in questo potreste usufruire del child care subsidy se ne avete diritto per coprire in parte il costo.

Sicuramente ci sono altri aspetti della vita di tutti i giorni che avrei potuto prendere in considerazione, come il costo delle case, dei mobili o della spesa. Ma questo post non vuole essere un’analisi dettagliata del costo della vita Down Under. Vuole essere più un piccolo scorcio per farvi capire che l’Australia è un paese per ricchi. E con questo intendo un paese dove, se si vuole vivere bene, bisogna avere un certo reddito. Ovviamente questo non vuol dire che non si possa vivere in Australia se non si è ricchi. Chiedete però a qualsiasi backpacker o studente dalle entrate contenute che tipo di vita riesca a condurre Down Under e vedrete che è una vita alquanto limitata. Il rovescio della medaglia? Molti degli aspetti più belli della vita in Australia – come spiagge incontaminate, splendidi parchi nazionali e deserti brulli ma affascinanti, il tutto popolato da una fauna unica al mondo – sono assolutamente gratis e accessibili a tutti!

Claudia, Australia

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Claudia Australia

Claudia Australia

Viaggiatrice da sempre, ho studiato e vissuto negli Stati Uniti e Francia, prima di raggiungere definitivamente il mio bell’avvocato in Australia. Dal 2011 chiamo casa questo strambo ma spettacolare paese a testa in giù, e casa lo è diventata ancora di più da quando sono diventata cittadina australiana! Sono all’ultimo anno di un Dottorato di Ricerca, e a breve dovrò seriamente pensare a cosa fare “da grande”. Ma per il momento mi godo la mia vita quaggiù, alla scoperta di paesaggi mozzafiato e una cultura veramente unica, di cui racconto nel mio blog personale Diario dal Mondo

4 Comments

  • Ottimo blog post. La vita e’ abbastanza cara anche qui nei stati uniti. Ho amiche con bimbi piccoli e mi parlano del costo di after school care, day care, e kindergarden. Grazie per aver condiviso con noi le tue esperienze. 🙂

  • Gentile signora Claudia, intanto grazie per le sue interessantissime informazioni; potrebbe poi completare il discorso spiegandoci quanto incidano queste spese su uno stipendio medio nel suo Paese? in altre parole, le voci di spesa cui lei si riferisce sono ragionevolmente alla portata del comune cittadino, oppure sono veramente un lusso per pochi? Mi interessa in particolare il capitolo “scuola”, di cui mi sembra difficilmente si possa fare a meno, a differenza di quanto in teoria si potrebbe fare per viaggi e divertimenti. Vorrei poi capire una cosa: lei scrive che la scuola statale, anche per quanto riguarda la scuola elementare, ha un costo che, in termini assoluti, mi sembra non lieve. Come si concilia questo con l’obbligo scolastico, che mi sembra esista anche in Australia? grazie per tutto quello che mi potrà saper dire.

    • Grazie Francesco per il commento e soprattutto per l’interesse sulla questione. Allora, lo stipendio medio annuo in Australia è sugli 80.000$ (più o meno equivalenti a 49.500 euro). Detto questo, è chiaro che un anno di scuola privata in una delle migliori scuole di Sydney non è alla portata dei più, ma ci sono famiglie che sacrifcano tutto pur di mandare i figli nelle top schools. Per quanta riguarda le scuole pubbliche, il costo riportato dall’articolo – che si rifà a cifre pubblicate dall’Australia Scholarship Group – include tasse scolastiche, attività extra curricolari, divise, materiale scolatico, mezzi di trasporto e computer. Ovviamente ogni famiglia farà scelte al riguardo che andranno influenzare la spesa per mandare i figli a scuola e penso che, eliminando tutto il superfluo – si possa arrivare a cifre molto basse. Spero di aver risposto ad alcune tue domande, ma se vuoi altre info, chied pure!

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